Oggetto: grazieOK, fine della commozione, Transmission mi avvisa che posso andarmi a vedere l'ultimo episodio di MS Gundam OO.
La volevo ringraziare per il benvenuto. Sono sempre molto scettico nell'usare le applicazioni non window , non per cattiva sensazione nei confronti di chi lavora fuori microsoft ma per mia gnoranza e incapacità informatica. Oggi provo un nuovo viaggio informatico, spero di riuscirvici. Rinnovandole il ringraziamento Xxxxxx Yyyyyyyy
... convinto com'ero di essere stato per tutta la vita invece che intero, parzialmente scremato ...
22 gennaio 2009
Una furtiva lacrima
La citazione neoclassica (romantica? barocca? rococo? boh, io dell'opera non ci ho mai capito molto, e infatti non mi inviato mai alla prima del Teatro dell'Opera, mica come Alemagno) del titolo è fuori dagli schemi tipici, ma, come dirlo, un po' mi sono commosso, lo ammetto
19 gennaio 2009
General Unilateral Neuro-link Dispersive Automatic Maneuver Operating System
Il collegamento tra il titolo di questo post e il suo contenuto non ve lo spiego. Certo, se non lo avete capito e non avete già mormorato una parolina di quattro lettere al solo leggere le prime tre parole del titolo, allora non siete e non sarete mai un otaku degno di questo nome.Questo post sarebbe dovuto continuare nel solito fluente e tempestoso stile di sempre.
La parolina di quattro lettere era "Seed", che quest'oggi riportiamo per un semplice motivo: abbiamo (noi cioè me medesimo) appreso che cosa è e a cosa serve il modulo seed ospitato e sviluppato su svn.gnome.org.
Però, stavolta, questo post non andrà in onda per protestare contro siti dozzinali che si permettono di copiarmi le idee e far uscire i loro articoli prima che io abbia finito i miei... E ci stavo lavorando da 4 giorni!!!!!
PS ovviamente il mio titolo è molto molto molto più figo del loro. Una spanna sopra.
18 gennaio 2009
I'm the Real Promoter Guy (please stand up, please stand up)
Visto che chi dovrebbe mantenere i contatti e le buone relazioni coi media la domenica mattina dorme (...a meno che non abbia tenuto contratti troppo stretti con i media... mmmmmhh....), che per me stamattina non era la giornata giusta per camminare sui tetti, andiamo a fare le pulci alla scabrosa storia che tanto tumido fango getta sul nostro italico sistema .... no, quello era l'altro post, basta con il cinegiornale modello Istituto Luce. Che manco vi è piaciuto, lo so. Ma forse è tutta invidia.
La storia, che ormai purtroppo ha già fatto il giro della noosfera, è questa. Ovvimente ricordate che se seguite il link, aumentate il numero di visite. Ricordate.
Dopo aver letto il vivido articolo, il the real macho man translator che è in me mi spinge a fare i seguenti semplici passi: esaminare il testo, capire cosa dice, nel caso non si capisce andare a leggersi i sorgenti.
Caso in cui non capisco e vado a leggermi i sorgenti:
Un elenco illuminante. Perché se da un lato noi non sappiamo quali corsi abbia scelto Msr Schubert, dall'altro possiamo notare come il College Tecnico di cui sopra abbia un 50% di corsi online dedicati a prodotti Microsoft. Magari aveva scelto di partecipare a Career Opportunities¹, chi lo sa? Lo scabroso articolo di questo non parla. Però, ecco, se lei avesse dovuto partecipare al corso su Word, o su Excel... beh...
Punto 2 all'ordine del giorno delle cose non capite o per lo meno dubbie: Verizon High Speed Internet CD. Interessante. I requisiti di sistema per avere una connessione internet con Verizon prevedono la possibilità di avere Windows Vista su un computer con processore da 300 MHz e 128 MB di RAM, oppure MacOS 10.3 o superiore con processore a 120 MHz e 64 MB di RAM.... OK, seriamente, debbo continuare? Ve lo ricordate, vero, dieci anni fa, quando il "CD di installazione di $ISP" lo trovate non solo in edicola, ma anche al supermercato, in allegato alla confezione del latte dal mezzo litro? (BTW ma esistono ancora gli account di Jumpy?) Certo, vederlo oggi, 10 anni dopo, con un GNU/Linux molto più presente a diverso titolo sulla scena IT, a me fa scendere la lacrimuccia. Ovviamente sarebbe interessante sapere come si comporta in realtà Ubuntu o qualsiasi altra GNU/Linux con NetworkManager 0.7 (aka the New Chuck Norris) con l'hardware di Verizon, ma ormai se cercate su google "verizon+ubuntu" vi rimandano solo a questa storia :(
Altra cosa che non capisco e che sarebbe bello poter approfondire:
Insomma, di punti oscuri ce ne sono (direi quasi un tentativo di clamore per avere qualche forma di risarcimento dalla Dell, ma magari sono cattivo io), di commenti stronzi ce ne sono stati (e in fondo lo sappiamo che l'homus bimbominkius è una specie infestante difficile da sradicare che si nasconde ovunque e ti salta fuori quando meno te lo aspetti), però, alla fine della fiera quello che a me rimane sono le due seguenti riflessioni:
[1] lo so, lo so, ovviamente è cit.
La storia, che ormai purtroppo ha già fatto il giro della noosfera, è questa. Ovvimente ricordate che se seguite il link, aumentate il numero di visite. Ricordate.
Dopo aver letto il vivido articolo, il the real macho man translator che è in me mi spinge a fare i seguenti semplici passi: esaminare il testo, capire cosa dice, nel caso non si capisce andare a leggersi i sorgenti.
Caso in cui non capisco e vado a leggermi i sorgenti:
Her Verizon High-Speed Internet CD won't load, so she can't access the internet. She also can't install Microsoft Word, which she says is a requirement for MATC's online classes."She says is a requirement": interessante. Perché mai? Come potremmo fare per saperlo? Beh, semplice. È un college che fa corsi online, figurati se non ha un sito web e una pagina per consultare i corsi attivi e attivati. Urca. Eccola qui.
Un elenco illuminante. Perché se da un lato noi non sappiamo quali corsi abbia scelto Msr Schubert, dall'altro possiamo notare come il College Tecnico di cui sopra abbia un 50% di corsi online dedicati a prodotti Microsoft. Magari aveva scelto di partecipare a Career Opportunities¹, chi lo sa? Lo scabroso articolo di questo non parla. Però, ecco, se lei avesse dovuto partecipare al corso su Word, o su Excel... beh...
Punto 2 all'ordine del giorno delle cose non capite o per lo meno dubbie: Verizon High Speed Internet CD. Interessante. I requisiti di sistema per avere una connessione internet con Verizon prevedono la possibilità di avere Windows Vista su un computer con processore da 300 MHz e 128 MB di RAM, oppure MacOS 10.3 o superiore con processore a 120 MHz e 64 MB di RAM.... OK, seriamente, debbo continuare? Ve lo ricordate, vero, dieci anni fa, quando il "CD di installazione di $ISP" lo trovate non solo in edicola, ma anche al supermercato, in allegato alla confezione del latte dal mezzo litro? (BTW ma esistono ancora gli account di Jumpy?) Certo, vederlo oggi, 10 anni dopo, con un GNU/Linux molto più presente a diverso titolo sulla scena IT, a me fa scendere la lacrimuccia. Ovviamente sarebbe interessante sapere come si comporta in realtà Ubuntu o qualsiasi altra GNU/Linux con NetworkManager 0.7 (aka the New Chuck Norris) con l'hardware di Verizon, ma ormai se cercate su google "verizon+ubuntu" vi rimandano solo a questa storia :(
Altra cosa che non capisco e che sarebbe bello poter approfondire:
As a result, with no internet and no Microsoft Word, Schubert dropped out of MATC's fall and spring semesters.DUE semestri? Fall and Spring? E non è riuscita a rimorchiarsi un mebro del locale locoteam di Ubuntu per farsi fare il dist-upgrade ad Hardy/Intrepid (e quindi far funzionare la rete, che un membro del locoteam mica te lo fa il dist-upgrade se la rete non funziona; specie dopo il casino con SSL, membro del locale locoteam pretende gli aggiornamenti di sicurezza)?
Insomma, di punti oscuri ce ne sono (direi quasi un tentativo di clamore per avere qualche forma di risarcimento dalla Dell, ma magari sono cattivo io), di commenti stronzi ce ne sono stati (e in fondo lo sappiamo che l'homus bimbominkius è una specie infestante difficile da sradicare che si nasconde ovunque e ti salta fuori quando meno te lo aspetti), però, alla fine della fiera quello che a me rimane sono le due seguenti riflessioni:
- la prima si richiama all'antica massima "non siamo non ad essere razzisti, sono loro che sono napoletani": se alla fine, spronati dal prode giornalista, Verizon ha aiutato nella configurazione e il college ha deciso che anche OpenOffice andava bene, bastava salvare nel formato di Word, perché non ci hanno pensato prima a dare informazioni?
- a proposito del prode giornalista... Dan Cassuto... Cassuto... Ma veramente con due s?????????? Beh, se è strasexy anche solo la metà di Marco Travalgio, quel nome se lo merita tutto (update: sembra che il signor
CazzutoCassuto sia un Consumer Reporter, il che getta una luce nuova... la sua sexytà forse andrebbe confrontata con Andrea Vianello)
[1] lo so, lo so, ovviamente è cit.
17 gennaio 2009
Quote latte del kaiser
Tutti dicono che l'attuale ministro delle politiche agricole (o come cacchio si chiama il dicastero e i poteri pubblici di cui hanno investito Zaia) ha finalmente portato giustizia alla vergognosa situazione di sudditanza cui le nostre italiche vacche dovevano sottostare, costrette a vedere il loro niveo latte specato in favore del verde latte delle irlandesi, di quello spumeggiante delle francesi, di quello al cioccolato milka delle svizzere (no, le svizzere no, sono extracomunitare del kaiser)
Bene, ora io fermamente chiedo al governo liberale di questo democratico stato (il nostro paese, il nostro governo Berlusconi IV, cosa avevate capito?? la Francia??), di porre fine a un'ingiustizia ancora maggiore, infamante non solo per le italiche vacche, ma anche per gli italici vitelloni... torelli... insomma, ci siamo capiti, i playboy tromberecci che tanto lustro e turisti portano sulle italiche sponde del nostro azzurro mare.
Tale infamente onta prende il nome... nome.... piuttosto spersonalizzata, anonima e non evocativa sigla di CEN EN 600:1996 (convertita/sostituita dalla ISO 4072:2002).
Prima però di accusare ingiustamente una legge, neutrale per natura, che di certo non è pensata per ledere il nostro esuberante popolo, ma per armonizzare e adattarsi alla maggioranza della popolazione europea, prima di scagliarmi in una furiosa invettiva, vorrei poter leggere quella normativa, sono cittadino europeo, dovrebbe essermi permesso e facilitato il poterla consultare: vorrei infatti essere messo a conoscenza dei contenuti, vorrei poter confrontare liberamente se quello che mi vendono è a norma europea oppure no, vorrei prendere il calibro, fare misurazioni sul prodotto, rapportare e capire perché il prodotto che acquisto mal si adatta...
E invece, dear lazyweb, invece non posso, perché sono pigro, perché sono ignorante magari, ma non riesco con il mio bel browser opensource ad accedere al testo di quella normativa. E qui, qui sì scatta l'invettiva veemente e vibrante perché non posso consultare ciò che è pubblico. Mi dice Google che posso comprare il testo cartaceo o forse il PDF di quella normativa e del suo aggiornamento. Ma è giusto, io vi chiedo? È giusto che un giovane cittadino europeo desideroso di conoscenza e desideroso di sapere se da consumatore è stato gabbato oppure no, non possa sapere a chi dare la colpa, se al produttore mariuolo o al legislatore distratto e un po' stretto di manica nelle misure?
Nel dubbio della conoscenza, che spero possa essere illuminata quanto prima, nella speranza di una revisione, che magari permetterà anche ad altri di tornare a godere delle normativee europee e di tornare a vederle come faro di libertà e progresso, nell'attesa di una interrogazione parlamentare, che possa fugare i dubbi sul rapido declino della virilità dei nostri uomini, non posso che far volare alta e tonante la mia disperata richiesta: non è che sapete dove vendono gli Enormex????
Bene, ora io fermamente chiedo al governo liberale di questo democratico stato (il nostro paese, il nostro governo Berlusconi IV, cosa avevate capito?? la Francia??), di porre fine a un'ingiustizia ancora maggiore, infamante non solo per le italiche vacche, ma anche per gli italici vitelloni... torelli... insomma, ci siamo capiti, i playboy tromberecci che tanto lustro e turisti portano sulle italiche sponde del nostro azzurro mare.
Tale infamente onta prende il nome... nome.... piuttosto spersonalizzata, anonima e non evocativa sigla di CEN EN 600:1996 (convertita/sostituita dalla ISO 4072:2002).
Prima però di accusare ingiustamente una legge, neutrale per natura, che di certo non è pensata per ledere il nostro esuberante popolo, ma per armonizzare e adattarsi alla maggioranza della popolazione europea, prima di scagliarmi in una furiosa invettiva, vorrei poter leggere quella normativa, sono cittadino europeo, dovrebbe essermi permesso e facilitato il poterla consultare: vorrei infatti essere messo a conoscenza dei contenuti, vorrei poter confrontare liberamente se quello che mi vendono è a norma europea oppure no, vorrei prendere il calibro, fare misurazioni sul prodotto, rapportare e capire perché il prodotto che acquisto mal si adatta...
E invece, dear lazyweb, invece non posso, perché sono pigro, perché sono ignorante magari, ma non riesco con il mio bel browser opensource ad accedere al testo di quella normativa. E qui, qui sì scatta l'invettiva veemente e vibrante perché non posso consultare ciò che è pubblico. Mi dice Google che posso comprare il testo cartaceo o forse il PDF di quella normativa e del suo aggiornamento. Ma è giusto, io vi chiedo? È giusto che un giovane cittadino europeo desideroso di conoscenza e desideroso di sapere se da consumatore è stato gabbato oppure no, non possa sapere a chi dare la colpa, se al produttore mariuolo o al legislatore distratto e un po' stretto di manica nelle misure?
Nel dubbio della conoscenza, che spero possa essere illuminata quanto prima, nella speranza di una revisione, che magari permetterà anche ad altri di tornare a godere delle normativee europee e di tornare a vederle come faro di libertà e progresso, nell'attesa di una interrogazione parlamentare, che possa fugare i dubbi sul rapido declino della virilità dei nostri uomini, non posso che far volare alta e tonante la mia disperata richiesta: non è che sapete dove vendono gli Enormex????
15 gennaio 2009
Consigli per gli acquisti
Ammetto di aver io stesso incitato all'acquisto di un particolare prodotto di un particolare vendor che non aveva di certo bisogno di campagna pubblicitaria¹
Qui però sfioriamo l'assurdo. Ma tanto tanto assurdo.
Perché, magari mi sbaglio, non ho mai capito cosa sia S60 (e sono tutt'ora convinto che sia un modello di telefono GSM prodotto dalla Siemens) e personalmente detesto fortemente, formalmente e visceralmente i cellulari Nokia, ma mi pare che:
Ah, certo, i divertenti N770 e N810.... oops, ma quelli sono basati sulle GTK+...
[1] anche se stiamo confontando capre con cavoli... no, pere con mele: nel mio post si trattava di confrontare un modello di netbook che installava una distribuzione "seria" con altri modelli di netbook che installavo distribuzioni sempicemente inguardabili
Qui però sfioriamo l'assurdo. Ma tanto tanto assurdo.
Perché, magari mi sbaglio, non ho mai capito cosa sia S60 (e sono tutt'ora convinto che sia un modello di telefono GSM prodotto dalla Siemens) e personalmente detesto fortemente, formalmente e visceralmente i cellulari Nokia, ma mi pare che:
- Motorola e Palm hanno avuto i loro innamoramenti con il kernel Linux;
- al momento non ci sono device prodotti dalla Nokia che siano basati su software libero;
- i progetti opensouce di Nokia sono tutte robette abbastanza marginali;
- è stata Nokia a "boicottare" l'inclusione di Ogg/Vorbis in HTML5
Ah, certo, i divertenti N770 e N810.... oops, ma quelli sono basati sulle GTK+...
13 gennaio 2009
1 mese 1 giorno 1 ora 1 minuto e 30 secondi
Dunque, il 14 Febbraio 2009, alle ore 00.31.30 (millisecondo più millisecondo meno, fuso orario più fuso orario meno) la data UNIX sarà un esoterico 1234567890.
Spoooooooooky!!!!!
[1] un'ora sola come dicevano i Matia Bazar a me non è che basta... ma solo perché sono lentiiiissssssimooooo nei preliminari, cosa pensavate???
3 gennaio 2009
Damned, damned, damned
Risposte, risposte, risposte. Per tutti i gusti. Per essere sinceri, vorremmo proporre dei dubbi, tipo uno connesso con ciò che non c'è in questo periodo, però potrebbe essere poco gentile¹.
Sopravvolando sul fatto che nessuno ha fatto notare la pessima grammatica di Semptember, sopravvolando sul fatto che nessuno ha detto qualcosa tipo "i Green Day!!! quella canzone è bellissimaaaaaaaaaa!!!²", sopravvolando sul nostro caro Salty che ormai si avvia verso il declino dell'arterosclerosi³ (ma ti vogliamo bene lo stesso), la soluzione è la seguente.
Certo, non sono le migliori migliorie che gedit ha avuto negli ultimi 3..4 mesi, ma chi ha detto che il quiz doveva proporre cose intelligenti? Io di certo no.
USENET, si sa, è un posto serio. Molto molto molto di più di [aeiou]Mule. Molto (solo una volta) più di BitTorrent. Vi faccio un esempio. Ammettiamo che un simpatico giovane uomo abbia in suo possesso legale (anche se dopo 10 anni non ha più lo scontrino) l'album "Final Damnation" dei Damned. In vinile. Io, appoggiando e comprendendo appieno i sentimenti di quel simpatico giovane uomo direi che è legalissimo e leggittimissimo, financo dovuto, scaricare da Internet gli MP3 del succitato album. Orbene, su [aeiou]Mule non vi è traccia del succitato album. Su BitTorrent l'unica risorsa in cui pare essere reperibile (per lo meno secondo il buon vecchio mininova.org) è un torrent il cui unico contenuto è un file RAR da 1,5 GB circa con tutta la discografia dei Damned.
Rinnovando i copiosi, vivissimi e vernacolieri complimenti al genio che ha creato quel torrent e anche alle 51 persone che in questo momento stanno il leech o in seed, mi sento in dovere di ricordare che BitTorrent permette di inserire in un torrent anche le directory, senza necessità di usare TAR, ZIP, RAR o altre diavolerie che impediscono poi di scaricare i file uno per uno!
Tornando in tema, che c'entra tutto ciò con USENET? Non molto, era solo per permettere di confrontare il comportamento di questi giovani 15-enni brufolosi di oggi che si scambiano i file col peer-to-peer con quello dei vecchi partecipanti ai gruppi it.bin.xxx.*, anche loro dediti alla diffusione di materiale pornografico (per cosa pensavate che fosse quella tripla x? per un film con la solita penosa performance di Asia Argento???), ma in modo assolutamente professionale. Prendiamo per esempio la copertina di un pornazzo: alla fin fine non è che dice molto della qualità del contenuto multimediale. Anzi, lo sappiamo tutti molto bene che molto spesso inganna, e parecchio. In fondo come ogni film anche un pornazzo va guardato dall'inizio alla fine, con attenzione meticolosa alle inquadrature e alla recitazione. I bravi vecchietti di USENET, mediando le esigenze di minimizzazione della banda e dello spazio di archiviazione (USENET non è peer-to-peer ed esiste da prima dell'ADSL) erano soliti fornire anche una bella galleria di schermate tratte dal prodotto multimediale che condividevano. E pensare che su [aeiou]Mule a volte sbagliano anche a mettere il titolo...
Gallerie di schermate come esempio quella qui a destra. Oh, è tratta da un pornazzo bellissimo che trovate anche su YouTube (sbrigatevi a guardarlo prima che lo rimuovano. è terribilmente hard); però promettetemi che prima provate a indovinare la trama dalla galleria che vi ho fornito e che poi mentre lo guardate su YouTube non vi comportate come i soliti adolescenti in piena tempesta ormonale.
Dai, ormai avete capito. Totem 2.26.x fornirà una opzione per creare tali galleria di schermate dai video in riproduzione. A dirla tutta, sono anche disponibili delle opzioni per il programma da riga di comando totem-video-thumbnailer, per cui, volendo e sapendo come fare, si potrebbe addirittura creare una galleria come anteprima da mostrare nel file manager (ma non vi spiego come si fa, aspettate che esca GNOME 2.26, consultate le opzioni disponibili per totem-video-thumbnailer usando --help e scorrete le chiavi GConf per cercare dove usarlo). Non che poi alla fine la cosa possa risultare utile, ma come esercizio di stile è perfetto.
Ehm, no, scusate, ero partito per la tangente.
La terza e più curiosa novità probabilmente non la vedrete in GNOME 2.26. Mi avrete già capito, si tratta della casella di testo/barra d'avanzamento in Epiphany. La novità non è tanto che sia presente in Epiphany, quanto che lo sia direttamente nelle GTK+
OK, detto così è terribilmente involuto, per cui andiamo con ordine e invochiamo un bel elenco puntato, che magari è inutile, ma fa sempre la sua porca figura (anzi di più, un elenco numerato!!!):
[1] wow, ce l'ho fatta a scrivere questo periodo senza usare una cosa; pare che anche io sono bravo a giocare con le parole e le lettere.
[2] quale è il numero minimo di "a" e "!" per essere considerato bimbominkia?
[3] almeno credo: la pagina non è CSS-compliant visto che è ancora in caricamento (tranquillo anche io mi avvio lungo la triste strada della demenza senile, visto che il dubbio se lo è fatto venire Milo)
Sopravvolando sul fatto che nessuno ha fatto notare la pessima grammatica di Semptember, sopravvolando sul fatto che nessuno ha detto qualcosa tipo "i Green Day!!! quella canzone è bellissimaaaaaaaaaa!!!²", sopravvolando sul nostro caro Salty che ormai si avvia verso il declino dell'arterosclerosi³ (ma ti vogliamo bene lo stesso), la soluzione è la seguente.
1 - ComboBox invisibili sulla barra di stato di gedit
Se aguzzate la vista e se conoscete gedit in modo praticamente intimo. noterete dello strano testo sulla barra di stato. Ebbene si tratta di due caselle combinate al cui clic appare per una l'elenco dei linguaggi (di evidenziazione) supportati, per l'altra la dimensione dello spazio ottenuto all'inserimento della tabulazione.Certo, non sono le migliori migliorie che gedit ha avuto negli ultimi 3..4 mesi, ma chi ha detto che il quiz doveva proporre cose intelligenti? Io di certo no.
2 - Galleria di schermate per Totem
Questa novità invece è benvenuta, specie se siete attivi partecipanti dei gruppi USENET it.bin.xxx.movies.*USENET, si sa, è un posto serio. Molto molto molto di più di [aeiou]Mule. Molto (solo una volta) più di BitTorrent. Vi faccio un esempio. Ammettiamo che un simpatico giovane uomo abbia in suo possesso legale (anche se dopo 10 anni non ha più lo scontrino) l'album "Final Damnation" dei Damned. In vinile. Io, appoggiando e comprendendo appieno i sentimenti di quel simpatico giovane uomo direi che è legalissimo e leggittimissimo, financo dovuto, scaricare da Internet gli MP3 del succitato album. Orbene, su [aeiou]Mule non vi è traccia del succitato album. Su BitTorrent l'unica risorsa in cui pare essere reperibile (per lo meno secondo il buon vecchio mininova.org) è un torrent il cui unico contenuto è un file RAR da 1,5 GB circa con tutta la discografia dei Damned.
Rinnovando i copiosi, vivissimi e vernacolieri complimenti al genio che ha creato quel torrent e anche alle 51 persone che in questo momento stanno il leech o in seed, mi sento in dovere di ricordare che BitTorrent permette di inserire in un torrent anche le directory, senza necessità di usare TAR, ZIP, RAR o altre diavolerie che impediscono poi di scaricare i file uno per uno!
Tornando in tema, che c'entra tutto ciò con USENET? Non molto, era solo per permettere di confrontare il comportamento di questi giovani 15-enni brufolosi di oggi che si scambiano i file col peer-to-peer con quello dei vecchi partecipanti ai gruppi it.bin.xxx.*, anche loro dediti alla diffusione di materiale pornografico (per cosa pensavate che fosse quella tripla x? per un film con la solita penosa performance di Asia Argento???), ma in modo assolutamente professionale. Prendiamo per esempio la copertina di un pornazzo: alla fin fine non è che dice molto della qualità del contenuto multimediale. Anzi, lo sappiamo tutti molto bene che molto spesso inganna, e parecchio. In fondo come ogni film anche un pornazzo va guardato dall'inizio alla fine, con attenzione meticolosa alle inquadrature e alla recitazione. I bravi vecchietti di USENET, mediando le esigenze di minimizzazione della banda e dello spazio di archiviazione (USENET non è peer-to-peer ed esiste da prima dell'ADSL) erano soliti fornire anche una bella galleria di schermate tratte dal prodotto multimediale che condividevano. E pensare che su [aeiou]Mule a volte sbagliano anche a mettere il titolo...Gallerie di schermate come esempio quella qui a destra. Oh, è tratta da un pornazzo bellissimo che trovate anche su YouTube (sbrigatevi a guardarlo prima che lo rimuovano. è terribilmente hard); però promettetemi che prima provate a indovinare la trama dalla galleria che vi ho fornito e che poi mentre lo guardate su YouTube non vi comportate come i soliti adolescenti in piena tempesta ormonale.
Dai, ormai avete capito. Totem 2.26.x fornirà una opzione per creare tali galleria di schermate dai video in riproduzione. A dirla tutta, sono anche disponibili delle opzioni per il programma da riga di comando totem-video-thumbnailer, per cui, volendo e sapendo come fare, si potrebbe addirittura creare una galleria come anteprima da mostrare nel file manager (ma non vi spiego come si fa, aspettate che esca GNOME 2.26, consultate le opzioni disponibili per totem-video-thumbnailer usando --help e scorrete le chiavi GConf per cercare dove usarlo). Non che poi alla fine la cosa possa risultare utile, ma come esercizio di stile è perfetto.
3 - Sempre più MacOS... o no?
ma la tezza e più grave piaga... e lei mi ha già capito...Ehm, no, scusate, ero partito per la tangente.
La terza e più curiosa novità probabilmente non la vedrete in GNOME 2.26. Mi avrete già capito, si tratta della casella di testo/barra d'avanzamento in Epiphany. La novità non è tanto che sia presente in Epiphany, quanto che lo sia direttamente nelle GTK+
OK, detto così è terribilmente involuto, per cui andiamo con ordine e invochiamo un bel elenco puntato, che magari è inutile, ma fa sempre la sua porca figura (anzi di più, un elenco numerato!!!):
per GNOME 2.26 verrà usata la versione 2.16 delle GTK+ (che è una novità nel senso che fino a qualche giorno fa il target era la versione 2.14)- nella versione 2.16 delle GTK+ saranno disponibili (e sono già implementate) delle nuovi API e caratteristiche per le caselle di testo; per chi conosce il sottobosco delle GTK+, le funzioni del widget esterno SexyIconEntry è ora disponibile nel widget GtkEntry, con in più la curiosa barra d'avanzamento
- nella versione 2.16 delle GTK+ forse potranno trovare spazio altre cose fighissime come i segnaposto per i widget scala, come nell'immagine qui di fianco. Due note: 1) sì, c'è un minimo di "resistenza" sui segnaposto, per cui potete impostare esattamente a quel valore; 2) quanto è normale che Matthias Clasen, maintainer delle GTK+ e collaboratore di un gazzilione di progetti per GNOME e non fornisca il codice per questa cosa il giorno di Natale???
[1] wow, ce l'ho fatta a scrivere questo periodo senza usare una cosa; pare che anche io sono bravo a giocare con le parole e le lettere.
[2] quale è il numero minimo di "a" e "!" per essere considerato bimbominkia?
[3] almeno credo: la pagina non è CSS-compliant visto che è ancora in caricamento (tranquillo anche io mi avvio lungo la triste strada della demenza senile, visto che il dubbio se lo è fatto venire Milo)
31 dicembre 2008
Wake Me Up When Semptember Ends
Per chi non sa, oppure sa e non dice, oppure sa e dice ma senza far capire agli altri... (pausa di riflessione pregna di intimistico significato)
Naaaaaa, andiamo, un post di fine anno poetico e raffinato??!!?? Ma per chi mi avete preso??
Che già avrei dovuto usare come titolo "I'm the real macho man translator (please stand up, please stand up)" e non l'ho fatto preferendo altro. Anzi. Dimenticate quanto appena scritto che altrimenti mi si rovina l'effetto sorpresa quando andrò effettivamente a scrivere un post con tale titolo (e a ragione, non solo perché rivendico fortemente il fatto di essere io quel real, ma anche perché ci sono un po' di novità sulla traduzione di GNOME).
Ricapitolando, anche se questo è solo il secondo paragrafo: non ho nulla da dire (come al solito), ma tanto vale che lo faccia con stile (forse)¹.
Per cui, bando agli indugi, ecco a voi l'ultimo grande concorso del 2008, da completare prima che inizi il 2009²: il classicissimo, collaudatissimo, apprezzatissimo, efferatissimo TROVA GLI INTRUSI!!!
Plurale. Cioè con numero di intrusi maggiore o uguale a 2 (oppure strettamente maggiore di 1, dipende da come vi ponete nei confronti dei numeri irrazionali).
Signore, signori, bambine, bambini, animali da compagnia, ecco a voi.... la schermata spoiler di fine anno!
Dimostrate la vostra intima profonda conoscenza dello GNOME Desktop indicando le novità presenti nella versione di sviluppo. Partecipate alla sarabanda di illuminazioni.³ Gareggiate contro il tempo per vedere ci risolve prima l'enigma.
E ricordate: il tutto su un umile blog senza adsense o necessità di dimostrare che macina millemila commenti per post!
PS ma ve lo devo dire buon anno? No perché io sarei restio a certe cose, sono imbarazzanti...
[1] se volete potete anche invertire le parentesi ottendo "non ho nulla da dire (forse), ma tanto vale che lo faccia con stile (come al solito)", dipende da quanto segretamente siete innamorati di me...
[2] dai, aspetto fino al 2 gennaio, lo so che state già con tasso alcolemico pari a 2,36 giustificandovi con la vostra coscienza che lo avete fatto per via della morsa di gelo che si chiude a tenaglia sulla italica penisola
[3] ho detto illuminazioni, non luccicanze, quindi sto citando altro.
Naaaaaa, andiamo, un post di fine anno poetico e raffinato??!!?? Ma per chi mi avete preso??
Che già avrei dovuto usare come titolo "I'm the real macho man translator (please stand up, please stand up)" e non l'ho fatto preferendo altro. Anzi. Dimenticate quanto appena scritto che altrimenti mi si rovina l'effetto sorpresa quando andrò effettivamente a scrivere un post con tale titolo (e a ragione, non solo perché rivendico fortemente il fatto di essere io quel real, ma anche perché ci sono un po' di novità sulla traduzione di GNOME).
Ricapitolando, anche se questo è solo il secondo paragrafo: non ho nulla da dire (come al solito), ma tanto vale che lo faccia con stile (forse)¹.
Per cui, bando agli indugi, ecco a voi l'ultimo grande concorso del 2008, da completare prima che inizi il 2009²: il classicissimo, collaudatissimo, apprezzatissimo, efferatissimo TROVA GLI INTRUSI!!!
Plurale. Cioè con numero di intrusi maggiore o uguale a 2 (oppure strettamente maggiore di 1, dipende da come vi ponete nei confronti dei numeri irrazionali).
Signore, signori, bambine, bambini, animali da compagnia, ecco a voi.... la schermata spoiler di fine anno!
Dimostrate la vostra intima profonda conoscenza dello GNOME Desktop indicando le novità presenti nella versione di sviluppo. Partecipate alla sarabanda di illuminazioni.³ Gareggiate contro il tempo per vedere ci risolve prima l'enigma.E ricordate: il tutto su un umile blog senza adsense o necessità di dimostrare che macina millemila commenti per post!
PS ma ve lo devo dire buon anno? No perché io sarei restio a certe cose, sono imbarazzanti...
[1] se volete potete anche invertire le parentesi ottendo "non ho nulla da dire (forse), ma tanto vale che lo faccia con stile (come al solito)", dipende da quanto segretamente siete innamorati di me...
[2] dai, aspetto fino al 2 gennaio, lo so che state già con tasso alcolemico pari a 2,36 giustificandovi con la vostra coscienza che lo avete fatto per via della morsa di gelo che si chiude a tenaglia sulla italica penisola
[3] ho detto illuminazioni, non luccicanze, quindi sto citando altro.
16 dicembre 2008
Conflitto d'interessi
Alla fine ci sono cascato anche io, dopo tutti gli anni e gli slogan a dare contro al povero Silvio, a pensare che fosse scorretto fare cose come approvare una legge sull'introduzione del digitale terrestre e contemporaneamente essere azionista importante¹ della società che produceva i decoder e proprietario di reti televisive che avrebbero beneficiato economicamente².
Alla fine ho ceduto al lato oscuro, anche se lo so che non ce la farò a concorrere per il premio di 1000$, quando Willie Walker (è una persona, non un fumetto, anzi è uno sviluppatore Sun coordinatore di Orca e di altre cose dell'a11y di GNOME) mi ha detto che stavano pensando ad altre forme di premio anche per chi non avesse completato la quantità sufficiente di lavoro per il premio monetario, ho ceduto, e ho partecipato barando.
Barando sì, lo ammetto, o per lo meno in modo scorrettissimo. Perché va bene che non lavoro per Sun, Novell, Canonical, la GNOME Foundation, la Mozilla Foundation o Google, però in fin dei conti sono pur sempre il maintainer delle icone HighContrast e partecipare al concorso nel doppio ruolo di disegnatore e giudice della bontà delle icone è fare esattamente come il Silvio di cui sopra.
Beh, esattamente... Senza giornali che ti attaccano, giornali che ti difendono anche quando sei indifendibile, ma soprattutto senza il ritorno economico di una pay per view.
Anche perché, rammentiamolo, sono icone per gente con problemi alla vista, se gli mettiamo anche le icone pay per view...
PS sì, lo so, l'accessibilità è una cosa noisissima: icone in bianco e nero talmente grossolane che per dire che sono cariiiiiiine bisogna essere veramente storti, righe e righe di codice che non rendono l'applicazione né più bella, né più rapida, né più funzionale, se non per la solita minoranza rompiscatole che se fossimo tutti maggiornaza, alti, belli, forti, e con 10/10 di vista sai quanto sarebbe meglio il mondo; ma che volete farci, adoro quei lavori sporchi che qualcuno deve pur fare.... mmmmmmmmm... oh sì, li adoro
[1] e non fate i capziosi dicendo "eh, ma mica lui, il fratello Paolo" oppure "eh, ma mica lui, la figlia Marina, neosposa, e il figlio Pierpiero³"
[2] cioè, scemo io che in fondo lo so che il 52% della popolazione mondiale pensa che quello di Silvio sia un comportamento giusto perché l'importante è fare soldi e avere una posizione di spicco e la benedizione di un Dio che benevuole, il 34% dice che è un comportamento scorretto solo perché non si trova nella condizione di poterlo applicare lui, il 12% non sa/non dice, l'1% si attacca e se anche pensa qualcosa è talmente minoranza che non vale la pena di starlo ad ascoltare
[3] oddiooooooo!! Pierpiero!!!! che mi ero dimenticato. Mi ringrazio per avermelo fatto ricordare e mi rallegro da solo
Alla fine ho ceduto al lato oscuro, anche se lo so che non ce la farò a concorrere per il premio di 1000$, quando Willie Walker (è una persona, non un fumetto, anzi è uno sviluppatore Sun coordinatore di Orca e di altre cose dell'a11y di GNOME) mi ha detto che stavano pensando ad altre forme di premio anche per chi non avesse completato la quantità sufficiente di lavoro per il premio monetario, ho ceduto, e ho partecipato barando.
Barando sì, lo ammetto, o per lo meno in modo scorrettissimo. Perché va bene che non lavoro per Sun, Novell, Canonical, la GNOME Foundation, la Mozilla Foundation o Google, però in fin dei conti sono pur sempre il maintainer delle icone HighContrast e partecipare al concorso nel doppio ruolo di disegnatore e giudice della bontà delle icone è fare esattamente come il Silvio di cui sopra.
Beh, esattamente... Senza giornali che ti attaccano, giornali che ti difendono anche quando sei indifendibile, ma soprattutto senza il ritorno economico di una pay per view.
Anche perché, rammentiamolo, sono icone per gente con problemi alla vista, se gli mettiamo anche le icone pay per view...
PS sì, lo so, l'accessibilità è una cosa noisissima: icone in bianco e nero talmente grossolane che per dire che sono cariiiiiiine bisogna essere veramente storti, righe e righe di codice che non rendono l'applicazione né più bella, né più rapida, né più funzionale, se non per la solita minoranza rompiscatole che se fossimo tutti maggiornaza, alti, belli, forti, e con 10/10 di vista sai quanto sarebbe meglio il mondo; ma che volete farci, adoro quei lavori sporchi che qualcuno deve pur fare.... mmmmmmmmm... oh sì, li adoro
[1] e non fate i capziosi dicendo "eh, ma mica lui, il fratello Paolo" oppure "eh, ma mica lui, la figlia Marina, neosposa, e il figlio Pierpiero³"
[2] cioè, scemo io che in fondo lo so che il 52% della popolazione mondiale pensa che quello di Silvio sia un comportamento giusto perché l'importante è fare soldi e avere una posizione di spicco e la benedizione di un Dio che benevuole, il 34% dice che è un comportamento scorretto solo perché non si trova nella condizione di poterlo applicare lui, il 12% non sa/non dice, l'1% si attacca e se anche pensa qualcosa è talmente minoranza che non vale la pena di starlo ad ascoltare
[3] oddiooooooo!! Pierpiero!!!! che mi ero dimenticato. Mi ringrazio per avermelo fatto ricordare e mi rallegro da solo
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