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3 gennaio 2009

Damned, damned, damned

Risposte, risposte, risposte. Per tutti i gusti. Per essere sinceri, vorremmo proporre dei dubbi, tipo uno connesso con ciò che non c'è in questo periodo, però potrebbe essere poco gentile¹.

Sopravvolando sul fatto che nessuno ha fatto notare la pessima grammatica di Semptember, sopravvolando sul fatto che nessuno ha detto qualcosa tipo "i Green Day!!! quella canzone è bellissimaaaaaaaaaa!!!²", sopravvolando sul nostro caro Salty che ormai si avvia verso il declino dell'arterosclerosi³ (ma ti vogliamo bene lo stesso), la soluzione è la seguente.

1 - ComboBox invisibili sulla barra di stato di gedit

Se aguzzate la vista e se conoscete gedit in modo praticamente intimo. noterete dello strano testo sulla barra di stato. Ebbene si tratta di due caselle combinate al cui clic appare per una l'elenco dei linguaggi (di evidenziazione) supportati, per l'altra la dimensione dello spazio ottenuto all'inserimento della tabulazione.

Certo, non sono le migliori migliorie che gedit ha avuto negli ultimi 3..4 mesi, ma chi ha detto che il quiz doveva proporre cose intelligenti? Io di certo no.

2 - Galleria di schermate per Totem

Questa novità invece è benvenuta, specie se siete attivi partecipanti dei gruppi USENET it.bin.xxx.movies.*

USENET, si sa, è un posto serio. Molto molto molto di più di [aeiou]Mule. Molto (solo una volta) più di BitTorrent. Vi faccio un esempio. Ammettiamo che un simpatico giovane uomo abbia in suo possesso legale (anche se dopo 10 anni non ha più lo scontrino) l'album "Final Damnation" dei Damned. In vinile. Io, appoggiando e comprendendo appieno i sentimenti di quel simpatico giovane uomo direi che è legalissimo e leggittimissimo, financo dovuto, scaricare da Internet gli MP3 del succitato album. Orbene, su [aeiou]Mule non vi è traccia del succitato album. Su BitTorrent l'unica risorsa in cui pare essere reperibile (per lo meno secondo il buon vecchio mininova.org) è un torrent il cui unico contenuto è un file RAR da 1,5 GB circa con tutta la discografia dei Damned.

Rinnovando i copiosi, vivissimi e vernacolieri complimenti al genio che ha creato quel torrent e anche alle 51 persone che in questo momento stanno il leech o in seed, mi sento in dovere di ricordare che BitTorrent permette di inserire in un torrent anche le directory, senza necessità di usare TAR, ZIP, RAR o altre diavolerie che impediscono poi di scaricare i file uno per uno!

Tornando in tema, che c'entra tutto ciò con USENET? Non molto, era solo per permettere di confrontare il comportamento di questi giovani 15-enni brufolosi di oggi che si scambiano i file col peer-to-peer con quello dei vecchi partecipanti ai gruppi it.bin.xxx.*, anche loro dediti alla diffusione di materiale pornografico (per cosa pensavate che fosse quella tripla x? per un film con la solita penosa performance di Asia Argento???), ma in modo assolutamente professionale. Prendiamo per esempio la copertina di un pornazzo: alla fin fine non è che dice molto della qualità del contenuto multimediale. Anzi, lo sappiamo tutti molto bene che molto spesso inganna, e parecchio. In fondo come ogni film anche un pornazzo va guardato dall'inizio alla fine, con attenzione meticolosa alle inquadrature e alla recitazione. I bravi vecchietti di USENET, mediando le esigenze di minimizzazione della banda e dello spazio di archiviazione (USENET non è peer-to-peer ed esiste da prima dell'ADSL) erano soliti fornire anche una bella galleria di schermate tratte dal prodotto multimediale che condividevano. E pensare che su [aeiou]Mule a volte sbagliano anche a mettere il titolo...

Gallerie di schermate come esempio quella qui a destra. Oh, è tratta da un pornazzo bellissimo che trovate anche su YouTube (sbrigatevi a guardarlo prima che lo rimuovano. è terribilmente hard); però promettetemi che prima provate a indovinare la trama dalla galleria che vi ho fornito e che poi mentre lo guardate su YouTube non vi comportate come i soliti adolescenti in piena tempesta ormonale.

Dai, ormai avete capito. Totem 2.26.x fornirà una opzione per creare tali galleria di schermate dai video in riproduzione. A dirla tutta, sono anche disponibili delle opzioni per il programma da riga di comando totem-video-thumbnailer, per cui, volendo e sapendo come fare, si potrebbe addirittura creare una galleria come anteprima da mostrare nel file manager (ma non vi spiego come si fa, aspettate che esca GNOME 2.26, consultate le opzioni disponibili per totem-video-thumbnailer usando --help e scorrete le chiavi GConf per cercare dove usarlo). Non che poi alla fine la cosa possa risultare utile, ma come esercizio di stile è perfetto.

3 - Sempre più MacOS... o no?

ma la tezza e più grave piaga... e lei mi ha già capito...

Ehm, no, scusate, ero partito per la tangente.

La terza e più curiosa novità probabilmente non la vedrete in GNOME 2.26. Mi avrete già capito, si tratta della casella di testo/barra d'avanzamento in Epiphany. La novità non è tanto che sia presente in Epiphany, quanto che lo sia direttamente nelle GTK+

OK, detto così è terribilmente involuto, per cui andiamo con ordine e invochiamo un bel elenco puntato, che magari è inutile, ma fa sempre la sua porca figura (anzi di più, un elenco numerato!!!):
  1. per GNOME 2.26 verrà usata la versione 2.16 delle GTK+ (che è una novità nel senso che fino a qualche giorno fa il target era la versione 2.14)
  2. nella versione 2.16 delle GTK+ saranno disponibili (e sono già implementate) delle nuovi API e caratteristiche per le caselle di testo; per chi conosce il sottobosco delle GTK+, le funzioni del widget esterno SexyIconEntry è ora disponibile nel widget GtkEntry, con in più la curiosa barra d'avanzamento
  3. nella versione 2.16 delle GTK+ forse potranno trovare spazio altre cose fighissime come i segnaposto per i widget scala, come nell'immagine qui di fianco. Due note: 1) sì, c'è un minimo di "resistenza" sui segnaposto, per cui potete impostare esattamente a quel valore; 2) quanto è normale che Matthias Clasen, maintainer delle GTK+ e collaboratore di un gazzilione di progetti per GNOME e non fornisca il codice per questa cosa il giorno di Natale???
Per ogni altra informazione su cosa c'è (per esempio la possibilità di gestire il rendering delle pagine da stampare in un thread separato) e su cosa potrebbe trovare posto nelle future GTK+ 2.16, leggete il solito annuncio.

[1] wow, ce l'ho fatta a scrivere questo periodo senza usare una cosa; pare che anche io sono bravo a giocare con le parole e le lettere.
[2] quale è il numero minimo di "a" e "!" per essere considerato bimbominkia?
[3] almeno credo: la pagina non è CSS-compliant visto che è ancora in caricamento (tranquillo anche io mi avvio lungo la triste strada della demenza senile, visto che il dubbio se lo è fatto venire Milo)

31 dicembre 2008

Wake Me Up When Semptember Ends

Per chi non sa, oppure sa e non dice, oppure sa e dice ma senza far capire agli altri... (pausa di riflessione pregna di intimistico significato)

Naaaaaa, andiamo, un post di fine anno poetico e raffinato??!!?? Ma per chi mi avete preso??

Che già avrei dovuto usare come titolo "I'm the real macho man translator (please stand up, please stand up)" e non l'ho fatto preferendo altro. Anzi. Dimenticate quanto appena scritto che altrimenti mi si rovina l'effetto sorpresa quando andrò effettivamente a scrivere un post con tale titolo (e a ragione, non solo perché rivendico fortemente il fatto di essere io quel real, ma anche perché ci sono un po' di novità sulla traduzione di GNOME).

Ricapitolando, anche se questo è solo il secondo paragrafo: non ho nulla da dire (come al solito), ma tanto vale che lo faccia con stile (forse)¹.

Per cui, bando agli indugi, ecco a voi l'ultimo grande concorso del 2008, da completare prima che inizi il 2009²: il classicissimo, collaudatissimo, apprezzatissimo, efferatissimo TROVA GLI INTRUSI!!!

Plurale. Cioè con numero di intrusi maggiore o uguale a 2 (oppure strettamente maggiore di 1, dipende da come vi ponete nei confronti dei numeri irrazionali).

Signore, signori, bambine, bambini, animali da compagnia, ecco a voi.... la schermata spoiler di fine anno!

Dimostrate la vostra intima profonda conoscenza dello GNOME Desktop indicando le novità presenti nella versione di sviluppo. Partecipate alla sarabanda di illuminazioni.³ Gareggiate contro il tempo per vedere ci risolve prima l'enigma.

E ricordate: il tutto su un umile blog senza adsense o necessità di dimostrare che macina millemila commenti per post!

PS ma ve lo devo dire buon anno? No perché io sarei restio a certe cose, sono imbarazzanti...

[1] se volete potete anche invertire le parentesi ottendo "non ho nulla da dire (forse), ma tanto vale che lo faccia con stile (come al solito)", dipende da quanto segretamente siete innamorati di me...
[2] dai, aspetto fino al 2 gennaio, lo so che state già con tasso alcolemico pari a 2,36 giustificandovi con la vostra coscienza che lo avete fatto per via della morsa di gelo che si chiude a tenaglia sulla italica penisola
[3] ho detto illuminazioni, non luccicanze, quindi sto citando altro.

20 agosto 2008

Anatomofisiologia comparata sperimentale

Referto numero uno

Il bianco e nero fa molto figo e misterioso, la posa plastica e le rughe d'espressione fanno molto uomo impegnato e profondo

Referto numero due

Il piede non mi spiego bene da dove spunti, anche perché sembra quasi un fotomontaggio, ma sono sicuro che fuori quadro c'è una patatina

Scioccanti conclusioni personali

Magari me ne rendo conscio solo ora¹ ma, anche se le foto non rendono giustizia e non ho avuto la voglia di cercare l'inquadratura perfetta, qualcuno si è accorto che questi due attori noti in tutto il globo terraqueo, anche se per diversi motivi, potrebbero essere la stessa persona, tanto si somigliano?

A questo punto diventa limpidamente evidente perché il Dottor House zoppichi e perché anche con il suo caratteraccio continui a rimorchiare strafighe...

[1] che in realtà è il finire di un pigro luglio, scrivere e poter programmare la pubblicazione in data ancora da venire è una figata. Quanto meno per non smettere di torturarvi.

24 luglio 2008

In estrema sintesi

Tentativo di minirecensione (tipo haiku senza sillabe e struttura e senza liberare simboli e metafore perché non mi va di stare a pensare o farmi imbrigliare dalla struttura) del nuovo e un po' instabile e parzialmente¹ funzionante Yelp + Webkit:
Come dovrebbe essere
un browser di manuali.
Fottutamente più veloce.
Ma tanto di più. Al punto da far venir voglia di dire "All Hail WebKit!".

[1] per esempio, i link all'interno del singolo manuale non funzionano, bisogna andare di pagina in pagina, ma se non ho letto male dovrebbe essere in parte legato al fatto che per farli funzionare prima con Gecko era stato fatto un pesante hack. Uff, più lunga la nota della recensione...

23 luglio 2008

Che diabolici mattacchioni

No, non io e Milo. Basta con questa storia. Che poi mica saremo solo noi due mattacchioni, no.

Stavolta il post è di quelli dal taglio non proprio "pratico", ma per lo meno "informativo". Anche se con un inizio come questo, è ovvio che sia informale.

Allora, ricapitoliamo.

In quel posto dove si sono bevute tante birre offerte gli uni agli altri per i più svariati motivi (che recenti statistiche e trend di mercato mostrano non sarà Cesenatico), lo stesso posto in cui sono cominciate a fiorire schede da un'applicazione all'altra neanche fosse acne giovanile, era uscita fuori l'idea di fornire al mondo e agli amici di Internet una versione 3.0 delle GTK+ con il break delle API/ABI, seguita poi da una 3.1/.2 con nuove funzionalità.

Levata di scudi da parte delle più eminenti eminenze grigie (ma non porporate, le eminenze porporate pensano che le GTK+ siano scritte dal diavolo per rendere la noosfera un posto insidiosamente tentatore; non riescono a capire infatti come una libreria così funzionale possa essere scritta in C invece che in C++ e non potendo dichiarare un dogma, allora rigettano il tutto e lo attribuiscono al demonio). La numerazione non era affatto logica e allineata con... boh, allineata, punto.

Conseguenza della levata di scudi: lieve possibile alterazione e cambio di programma come qui di seguito elencato:
  • la versione con l'incompatibilità si chiamerà 2.99.0
  • la versione con nuove fiatchur si chiamerà 3.0.0
  • i cambiamenti precedenti hanno come gradevole controparte quella di accelerare il processo di branching per permettere l'inserimento delle succitate nuove fiatchur
Corollari alle precedenti alterazioni:
  • creazione di uno spin-off libgtk3deprecated
  • creazione di uno spin-off libglib3deprecated
entrambi non mantenuti dal core team delle GTK+ ed entrambi che tenteranno di reimplementare quanto deprecato con le nuove API (ove possibile).

Ora, sono solo dichiarazioni di voto e non c'è codice. Si sa che non ci sono sviluppatori che scrivano codice per le GTK+ ed "Emmanuele Bassi" è solo il nome di un collettivo di scimmie urlatrici¹ messe di fronte a un numero sufficiente di computer tale da permettere la scrittura di codice per lo meno funzionante. È risaputo che tanto è totalmente inutile che si proceda con tale piano di conquista globale del mondo perché per quando sarà completato MacOS X sarà stato riscritto con le Qt (quelle di Trolltech, non QuickTime).

C'è sicuramente qualcosa che non quadra.

....

....

....

Ho capito! Anche questo è un gigantesco scherzo!!! Non avremo mai le gtk+ 3.0 e resteremo per sempre con le 2.x!!!

Fare scherzi a luglio e non a carnevale o il primo aprile in modo che a nessuno venga il dubbio che sono scherzi. Generare tanti e tanti commenti irosi e invidiosi in tutti i migliori blog in modo da far cadere i puri di cuore nel peccato. Dannati figli del diavolo! Voi e le vostre GTK+!

[1] Emmanuele, ti debbo non so quante birre per ogni volta che ho usato il tuo nome in modo scorretto e sconsiderato... ma lo sai che ti voglio bene

14 luglio 2008

Gradevole come una balena insabbiata

Update: spiacente di essermi dimenticato il titolo... cioè mi ero dimenticato di metterlo quando ho pubblicato e ora mi sono dimenticato quale fosse, quindi ho rimediato in 4 e 4 8

Che le GTK+ fossero qualcosa di obsoleto lo dico da tempo. Che sia molto meglio scriverle in C++ che è un linguaggio con i controcosi l'ho sempre sospettato, ma ora ne ho la conferma. Che GNOME è inutile che esista lo sanno praticamente tutti tranne me.

Ora che ho fatto coming out per la seconda volta nel giro di una settimana, lasciatemi irridere crassamente la nuova stupida idea che è venuta in mente a quei mentecatti degli sviluppatori delle GTK+ e di GNOME.

Ma prima un doveroso riassunto.

Un toolkit veramente moderno dovrebbe fornire un sistema per il theming degno di questo nome. L'utente deve essere messo nelle condizioni di cambiare non solo il colore, ma anche la forma di ogni controllo che appare a schermo (ah, WindowsBlind... che sogno umidiccio) perché è così che fanno i sistemi operativi seri e moderni. Essendo però le GTK+ un toolkit antiquato, il suo sistema di theming è altrettanto antiquato. Gli sviluppatori se ne sono accorti solo oggi, ma è da alemno un decennio che sono evidenti agli occhi di tutti¹ i seguenti problemi:
  • i theme engine sono troppo dipendenti dai dettagli di implementazione dei widget;
  • i widget non ereditano in modo corretto i colori;
  • gli stili non possono essere aggiornati con facilità in funzione di diversi valori delle proprietà;
  • gli artisti (ce ne fossero nella comunità di GNOME!!) non possono creare temi senza ricorrere a un engine.
La questione, si sa, va avanti da anni e anni e anni, solo perché quei capoccioni si ostinano a mantenere la compatibilità all'indietro e perché all'epoca di GTK+ 2.0 non avevano idee migliori e sviluppatori capaci che potessero sfruttare l'accelerazione 3D.

Oggi, inebriati dai fumi dei narghilè che si sono fumati in quel di Istanbum, invece che arrivare alla vera soluzione (spostarsi di qualche chilometro e ritirarsi a vita monastica sul monte Athos lasciando che il vero desktop² conquisti il mondo e guidi le masse) arrancano ancora nel tentare la rianimazione artificiale di qualcosa che nessuno vuole più.

Prima se ne escono con le seguenti proposte collegiali:
  • creare un theme engine CSS per fare delle prove e vedere come funziona e se gli artisti riescono in questo modo a tirare fuori qualcosa di buono senza richiedere la scrittura di codice;
  • definire una nuovi API per la 3.x;
  • aggiungere un treno di funzionalità e miglioramenti.
Poi, non contenti, lasciano la parola a uno sconosciuto Owen Taylor, il quale dichiara che in teoria la vera soluzione al problema temi sarebbe creare una theme library "esterna" alle GTK+ perché:
  • in questo modo sistema di theming diverrebbe indipendente dai widget delle GTK+;
  • riuscirebbe meglio la theme-izzazione dei custom widget personalizzati forniti dalle applicazioni;
  • la theme library potrebbe essere usata anche da altri toolkit ed essere considerata l'API primaria per l'aspetto nativo di Linux.
Il tutto portando esempi che sembrano corretti, ma che in realtà sospetto si tratti semplicemente di una serie di understatement o altre figure retoriche che alterano il senso della realtà.

Agli dei io chiedo la fine di questi patimenti, dell'attesa durata già troppi anni (cit. o quasi).

[1] ma tutti tutti; andate al supermercato, reparto latticini, prendete la prima vecchia anziana signora che passa e domandatele "signora, il theming delle GTK+?" vi risponderà "nessuna pietà!"
[2] a scelta, a seconda delle vostre tendenze, il vero desktop è KDE, MacOS, Windows oppure Plan9

11 luglio 2008

GNOME è un terrorista islamico

Certo che il titolo non è serio, se lo fosse starei verameeeeente male. Se vi sentiti offesi dall'uso scorretto della parola islamico e/o terrorismo allora siete voi che non state troppo bene. Ma per piacere, niente fatwà nei miei confornti, nè indagini della DIGOS.

Quei mattacchioni degli sviluppatori di GNOME, compresi i soliti italiani emigrati all'estero, sia quelli simpatici sia quelli antipatici¹, se ne stanno in quel di Istambul a farsi belli l'un l'altro con le loro presentazioncine. Update: accidenti, ho dimenticato quelli bravi, ma per fortuna quelli non sono ancora emigrati.

Sarà il clima, sarà il cibo, sarà il laicismo del padre della patria Atatürk, saranno le scie chimiche, ma se ne stanno uscendo con idee completamente folli.

Non bastava aver infilato di nascosto le schede nelle finestre di esplorazione di Nautilus, adesso mi si fanno belli pensando di poter infilare le schede anche nella Calcolatrice e in Totem (seriamente, OK nella calcolatrice, ma in Totem?????)

Ma fin qui, al limite, ci potremmo anche stare. In fondo sono dei tizi che passano tutto il giorno davanti a un computer. Cos'altro volete che possa venire in mente a delle persone che li portate in gita in una città dove pullulano locali con danzatrici del ventre e loro si mettono a fare un Ice Cream Deathmatch... Qualcuno dovrebbe spiegargli come funzionano le cose. O forse hanno firmato qualche codice di condotta...

No, peggio. Si mettono a fare i misteriosi dicendo che hanno dei piani per il futuro. Piani quinquennali, il che li rende non solo terroristi islamici ma anche marxisti leninisti. Voci di corridio abbastanza ben accreditate (ah, se qualcuno ogni tanto sapesse leggere tra le righe...) ci rendono noto che l'epocale passaggio dalle versioni 2.x di GTK+ e di GNOME alle versioni 3.x altro non consisterebbe che nell'aggiunta della seguente regola:
Ogni 3~4 anni potremmo/potremo romprere la compatibilità delle API/ABI
Insomma, come dire, tutto 'sto casino solo una semplice e banale "politica di sviluppo".

Anzi, di più. Una politica di sviluppo che prevede che per la versione 3.0.0 non ci saranno nuove e arrapanti funzionalità come l'alpha trasparency, le animazioni, nuovo sistema di theming e tutti quei fronzoli che gli utenti chiedono a gran voce da anni. Per quelli bisognerà aspettare la versione 3.2.0; la 3.0.0 sarà dedicata alla sola rimozione di quanto obsoleto. Questo per le GTK+, scritto nero su bianco nello State of the Union.

Quindi, leggittimo il dubbio. Cosa effettivamente saranno GTK+ 3 e GNOME 3 e successivi? Dipende. Da cosa ci si vuole vedere o cosa ci si aspetta.

Potrebbero essere il vostro peggiore incubo se le vostre applicazioni preferite basate sulle attuali versioni 2.x non mettono in pratica nei mesi a seguire una politica di svecchiamento del codice con la rimozione di tutte le chiamate alle funzioni che man mano vengono rese deprecate (e per questo esiste già da tempo immemore le comode opzioni -DGTK_DISABLE_DEPRECATED e simili che vi impedisce di compilare, ma non di eseguire da binario).

Potrebbero essere la vostra più grande delusione se pensate che la loro attuale mancanza sia il fatto che dovrebbero usare le schede video accelerate per essere più espressive con un gestore di scene vettoriali con i controcazzi e un composer 3d punta e clikka (cit.)². Anche se non è detto che qualcosa lo vedremo, magari non gli effetti speciali che vi aspettate, di certo non nella 3.0.0.

Potrebbero essere la vostra migliore opportunità di svecchiare il vostro codice e migliorarlo, buttando via il vecchio, l'inutile, il farraginoso, il non più mantenuto, il non più aggiornato, il complicato e inserendo quanto al momento non era possibile inserire in virtù di una comunque benedetta compatibilità all'indietro. Questo però, ovviamente, solo se siete sviluppatori di applicazioni... Ah, cosa dite? Non siete sviluppatori? Pensate che la programmazione a oggetti si possa fare solo in C++? Credete che l'introspezione sia qualcosa che si fa con se stessi e non per creare dei binding in modo semiautomatico? Bene in tal caso, continuate pure a fantasticare e a trollare, ma non trattenete il fiato nell'attesa. Diventereste cianotici.

In tutti i casi, se siete veramente interessati a sapere cosa ci riserva il futuro, scaricate e leggete la sopra citata State of the Union delle GTK+. Filosoficamente parlando, è tutto scritto lì, basta saper leggere con mente aperta. E magari modulare la lettura con la consapevolezza che, per il momento, il passaggio 2.x --> 3.x è orientato allo sviluppo e agli sviluppatori di applicazioni (come in fondo è sempre stato, ma non vi spiego cosa vuol dire questa frase criptica, ermetica e un po' zen)

[1] Non vi siete portati i pacchi di maccaroni, vero? Non fateci fare la solita figura da Italietta (cit.).
[2] Felipe, sinceramente, grazie per la variegata fauna e la flora umana che mi permetti di osservare come se fosse un documentario di Rieducational Channel sulle lucertole

2 giugno 2008

Cambio cambio cambio di mentalità

Col capo cosparso di cenere chiedo scusa al di certo più designer di me Ulisse. Hai ragione, a quanto pare l'unico pannello presente sarà quello in alto e l'area con il titolo della finestra sembra una enorme linguetta (tipo scheda GTK+) che si frappone tra le icone e l'applet go-home (a sinistra) e le icone di notifica con l'orogologio (a destra). L'effetto non è dei migliori, magari però funziona su uno schermo piccolo.

Possibile aspetto di Firefox aperto in Ubuntu Netbook-Remix
Per il resto:
  • confermo le supposizioni sull'avere le finestre massimizizzate (per le meno quelle di tipo non-dialogo). Come faranno? Chissà, magari il diavolo fa le pentole e non i coperchi perché cucina delle torte;
  • sull'applet go-home ci si possono trascinare applicazioni, cartelle, file e indirizzi web da aggiungere a dei fantomatici "preferiti";
  • il tutto è più o meno facilmente applicabile a una ubuntu standard, anche se non nei modi in cui è implementato;
  • il tema predefinito di Ubuntu a me continua a fare pena...

27 maggio 2008

Mezze misure

Alle volta ho difficoltà a capire i modi di dire. Come Paolo Rossi, il fratello dell'omonimo calciatore, che si chiedeva se quando uno stronzo fa un salto di qualità lo diventa di più o di meno, mi interrogo: una mezza misura è qualcosa di positivo o di negativo?

Prendiamo per esempio l'ultra osannato Asus EeePC. OK è una bella idea, un comodo strumento per chi vuole un computer veramente portatile, bla bla bla, bla bla bla, bla bla bla (hey, mica sto qui a fare pubblicità... se proprio volete qualcuno che dia anche a voi 5 buoni motivi per comprarne uno, quardate qui). Certo, se il nuovo modello, in arrivo in tutte le maggiori catene di elettronica di consumo, fosse stato proposto a un prezzo minore e contestualmente abbassato il prezzo del vecchio, allora la Asus avrebbe veramente sbancato e mi avrebbe già tra i suoi clienti...

Ma sto, come al solito, divagando. Allora, abbiamo un nuovo prodotto che si sta affacciando sul mercato, il N@tBook (si legge "netbuc", mi sa che è di origine austroungarica), ossia un computer portatile ridotto all'osso: schermo inferiore a 10 pollici, niente lettore ottico, memorie flash al posto dell'hard disk. Non è un notebook, non è destinato solo a chi non ha un computer o un notebook, ha una sua nicchia di mercato.

Che cosa manca? Manca una interfaccia adeguata e un sistema operativo opportunamente dosato.

Diciamocelo, ci siamo fatti prendere la mano: monitor sempre più grandi, window manager tridimensionali, dischi fissi che se non ti metti a scaricare almeno un film via p2p al giorno non li riempi, processori con dentro altri processori... Abbiamo esagerato. Abbiamo dimenticato i vecchi gloriosi tempi dello Spectrum Sinclair. Ora abbiamo bisongo di un remix.

Possiamo dire di Mark Shuttleworth che ha pessimo gusto per le icone che fortemente sceglie di mantenere nella sua distribuzione, ma non che non sappia individuare i mercati in espansione. I dettagli di cosa sarà "Ubuntu Remix" saranno svelati ufficialmente la prossima settimana. Io ho un po' curiosato e direi che la direzione presa non è certo da scartare.

Innanzitutto da quanto capisco "Ubuntu Remix" sarà Ubuntu. Levando, togliendo e ottimizzando pezzi, ma sì, sembra proprio che ci sarà il caro glorioso GNOME come ambiente grafico. Le prove? Le prove sono su launchpad, basta cercare e troverete 2 applet per il pannello (go-home-applet e window-picker-appler) e un tema per GNOME (human-netbook-theme), tutto ad opera di Neil J. Patel.

Compilandole, installandole e applicandole si scopre che:
  • go-home-applet altro non è che l'applet Mostra scrivania a cui è stata cambiata icona (il logo di Ubuntu invece dell'icona della scrivania) e contorno (non ha l'aspetto di un pulsante a due stati);
  • window-picker-applet è una nuova applet per la selezione della finesta corrente, diversa dall'attuale Elenco finestre di GNOME: invece di un pulsante con icona e testo del titolo della finestra, ho un gruppo di icone sulla sinistra e un unico grande spazio per il testo del titolo;
  • human-netbook-theme è il tema di Ubuntu 8.04 che usa Murrine, con un hack sul pannello.
Applicati nel modo in cui suppongo siano stati pensanti otteniamo questo:


Interessante, vero? Anche perché se le provate, scoprirete che le iconcine che rappresentano le finestre, non minimizzano le finestre come fa l'appelt Elenco finestre standard, ma sembra che siano pensate solo per passare da una finestra all'altra.

Da qui la solita catena di pensieri humberthumbertiana che giunge alle conclusioni seguenti:
  1. la gestione delle finestre è demandata completamente alla nuova applet, titolo compreso, ed è ragionevole pensare che le finestre saranno sempre massimizzate e senza cornice;
  2. il pannello superiore non ci sarà (motivo? che senso avrebbe mettere due loghi, uno sopra e uno sotto?);
  3. è probabile che Ubuntu Remix conterrà un qualcosa di simile all'Easy Mode dell'attuale distro installata sull'EeePC (beh, non è proprio certo, diciamo una supposizione non supportata da nulla, l'altra alternativa è il main-menu di Novell, ma poi si perde la parte Easy...)
La bellezza di tutto ciò (che, ripeto, è solo una mia supposizione basata su quanto attualmente pubblicamente disponibile) è nel fatto che sono state semplicemente usate le tecnologie già disponibili, ossia le applet del pannello e libwnck. Ciò è "cosa buona" perché in primo luogo ci permette di attestare che GNOME è ben pensato come piattaforma di sviluppo (mi sa che dobbiamo dire grazie a Neil, se avessero affidato la cosa a chiunque altro magari avrebbe ricreato una nuova applicazione da zero...), in secondo luogo perché nulla vieterà, in futuro, di inserire queste novità in uno GNOME Desktop standard e avere un Easy Mode anche sul vostro QuadCore con 8 giga di RAM e 6 hard disk in RAID. Che a voi non serve, ma magari potrebbe far piacere a vostra nonna o potrebbe essere utile in ambito scolastico, no?

Aggiungiamoci una buona dose di ottimizzazioni e una serie di driver per le periferiche, speriamo in un modo per sincronizzare i propri dati (calendario, documenti in una certa cartella) con la Ubuntu standard, immaginiamo un po' di trasparenze e effetti grafici ben dosati, supponiamo un installer tipo copio-un-file-su-chiavetta-lo-avvio-e-fa-tutto-lui e avremo un prodotto di certo interessante che potrebbe fare venire veramente voglia di spendere 'sti sporchi 300 euri anche solo per la vecchia versione dell'EeePC.

Oh, poi magari esce fuori una mezza sega (ma anche qui: una mezza sega, è meglio o è peggio di una sega completa? e di che tipo di sega parliamo?), ma in tal caso non è colpa mia: io la cosa me la sono sognata ben benino.

Update & PS: se pensate di fare il meeting a Cesenatico e fortissimamente mi volete presente, fate una colletta e regalatemi un eeepc da 9 pollici, se poi lo fate a Cesenatico mentre a Rimini fanno l'unico vero Meeting, allora vado al secondo, ovvio, no ;-)