16 marzo 2010

Campagna elettorale

Mi dicono che ci sono nuovamente elezioni... come è democratico il nostro paese... Sono felice, perché è quella stagione dell'anno in cui si riesce finalmente a dare un senso alle ore passate a giocare a Monkey Island. Per non mandare sprecato tale immenso patrimonio culturale (e soprattutto visto che, giustissimamente, in televisione stavolta non si può vedere nulla di tutto ciò), ecco un utile estratto per imparare a... "tirare di scherma"¹ nell'agone elettorale:
Ogni nemico io l'ho sempre annientato.
Con il tuo fiato sicuramente l'avrai soffocato.

Ti lascierò devastato, mutilato e sforacchiato.
Solo il tuo odore mi rende nauseato, agitato e infuriato.

Sei il mostro più orrendo mai creato.
Un po' come le ragazze che hai corteggiato.

Ho parlato con scimmie più educate di te.
Sono contento che tu sia andato alla riunione di famiglia.

Solo una volta incontrai un tale codardo!
Ti avrà insegnato tutto quello che sai.

Non accetterò la tua impertinenza restando seduto!
Le tue emorroidi ti danno di nuovo fastidio, eh?

Ogni parola che mi dici è stupida.
Volevo essere sicuro che tu fossi a tuo agio con me.
E non dimenticate di bere un buon bicchiere di Grog tra una stoccata e l'altra!

Per quei pochi sciocchi di voi che non sanno come si combatte in stile Monkey Island, ecco qui la spiegazione, tratta da MonkeyIslandForever (dove trovate anche l'elenco completo di insulti): «In ogni scontro dovrete attaccare l’avversario con un insulto, se il nemico riesce a rispondere sta a lui attaccare. Se vincete voi dovrete proseguire ad insultarlo.»

15 marzo 2010

Sociolocy 101

L'uomo è un animale deficiente. Da qualunque lato della webcam si trovi.

ATTENZIONE. Il link di sopra porta a un video su youtube i cui contenuti sono quanto meno malsani, e non nel senso buono del termine. Seguitelo a vostro rischio e pericolo, se volete rovinarvi la giornata.

ATTENZIONE 2. Sì, sono serio...

9 marzo 2010

A New Deal

Guadatevi attorno... Il colore aubergine comincia già a fare proseliti. Per esempio qui, ma debbo dire anche nel mio armadio, dove già in tempi non sospetti è atterrato qualcosa.

PS Il mio commento serio sul cambio di rotta lo troverete sul blog di Flavia non appena avrò trovato 2 ore di tempo per leggere, comprendere, destrutturare e rielaborare personalmente le pagine di annuncio del nuovo brand e il post di Shuttleworth... e ovviamente trovato il modo migliore per comunicare alle alte sfere che il circle of friend messo in apice nun se po' vedè

26 febbraio 2010

U. M. Declassified

Dai, ammettetelo. Con questo post avete pensato che fossi stupido. O quanto meno che avessi battuto la testa.

Ma adesso che sono state rivelate le specifiche del Music Store di Ubuntu (o quanto meno una FAQ). Possiamo andare a riprendere i seguenti passaggi e notare che...
  • "fico, gli stessi colori del logo"
  • "seguite la via nel bosco che porta alla casetta dei sette nani"
  • "la piattaforma di lancio per raggiungere la seconda stella a destra"
erano tutte frasi messe lì per indicare che l'accordo tra Canonical e 7digital (notare i colori del logo di quest'ultima, così come provate a cercare "seven" e "music") in quei giorni era ben bene evidente sulla "piattaforma di lancio" Launchpad.net, a causa di una (forse) disattenzione degli sviluppatori che avevano lasciato nel codice in bella mostra l'indirizzo di 7digital (per poi toglierlo qualche giorno dopo senza dichiararlo nei commenti al commit).

Ora, perché sto chiarendo tutto ciò? Beh, non certo per uno spocchioso gne-gne-gne-gne-gne, quanto piuttosto per mostrare a tutti il modo di ottenere un grande scoop, riassumibile nelle 3 seguenti caratteristiche/doti/capacità/altro:
  • conoscenza - bisogna sapere bene come muoversi nel territorio interessato, sapere dove e come andare a cercare
  • intuito - il guizzo di genio, la lampadina che si illumina d'improvviso senza che voi abbiate alcun controllo
  • una grandissima botta di culo - quella serve, sempre, in tutto.

For your pleasure

Uploadare è una noia infinita... anche se richiete un tempo finito, è sempre comunque dannatamente tanto.

Beati voi che dovete solo scaricare, nello specifico potreste:
  • visualizzare la versione finale della presentazione per il seminario Cultura Senza Barriere sul Slideshare.net a questo indirizzo (richiede flash, se non ricordo male)
  • visualizzare la versione senza immagini dello stesso, sempre su Slideshare.net, ma presso diverso indirizzo
  • scaricare direttamente il file ODP (non richiede flash, ma sono circa 20 MB)
  • scaricare anche un file "accessorio" che in qualche modo documenta come eseguire la parte pratica del seminario (questo secondo file in futuro potrà ricevere qualche aggiornamento, tra cui togliere la parola "froceria" - e se uso questo termine la colpa è tutta di The Salty Dog - e aggiungere la parte su Orca - per la quale saremmo andati un po' a braccio)
Per impostazioni predefinite dell'utenza di Cultura Senza Barriere su slideshare sembra usare la condizione "No Derivative Works" delle licenze CC. Quando domani mattina la mia affezionatissima Flavia si sveglierà e lo confermerà, direi che le nostre slide possono essere dichiarate e usate come by-nc-sa. Se mai dovrete fare un talk su Ubuntu (o GNOME) e l'accessibilità...

23 febbraio 2010

Ormidotteri

Ovvero: c'è chi colleziona farfalle e chi collezione orme.


E ora che ne ho due posso finalmente fare la prova: la prima ragazza carina che incontro le chiedo se vuole salire da me a vedere la mia collezione di magliette di GNOME...

...

Hmmm... se mi dovesse rispondere "No grazie, l'ho già vista sul tuo blog" dovrei sentirmi onorato per il fatto che anche le femminucce seguono Parzialmente scremato o dovrei disperarmi per il due di picche ricevuto?!?

PS ovviamente un grazie all'ammmmore mio :)

22 febbraio 2010

Nel prossimo episodio...

Un'ora. Meno un po' di minuti. Meno un curioso inconveniente legato all'ingranditore di Orca e alla clonazione dello schermo¹. Meno il fatto che io e Flavia andiamo sì in piena sintonia, ma di getto e d'istinto e non perché si siano mai fatte prove col cronometro.

Risultato: se eravate² in quel di Padova, facoltà di Psicologia, piano secondo, aula B non avete avuto modo di gustare tutto, ma proprio tutto quello che avevamo in mente di dire. Gran parte, che speriamo abbiamo esposto in modo chiaro e adeguatamente approfondito.

Conseguenza: mi sa che oltre a rendere disponibili le slide per chi volesse vederle (peraltro già su slideshare, anche se in versione full-a11y senza immagini), oltre a rendere disponibili i nostri appunti su cosa e come fare la parte pratica per chi volesse riutilizzarle per un altro evento (giusto il tempo di togliere qualche colorita annotazione personale), oltre a continuare la collaborazione con le magnifiche persone di CSB (un grazie grande grande a Marco e Federica, un a presto a tutte le persone che abbiamo conosciuto), mi sa che nelle capoccette dei vostri affezionatissimi si sta facendo strada l'idea di preparare un po' di video.

Non di promozione. Non di divulgazione. Quanto piuttosto di chiarimento. Il nostro seminario voleva essere pratico. No chiacchiere, botte (cit.). Se l'accessibilità è importante, non basta dire "noi ce l'abbiamo", dobbiamo aggiungere "e funziona così"

Ovviamente io alla regia e Flavietta alla voce sexy narrante :P

[1] sì, il sottoscritto e Treglia Alessio stanno già provando a renderlo riproducibile e segnalarlo come bug.
[2] lo scrivo in piccolo, ma il grazie che inviamo a Claudio Arseni per essere passato è enorme

21 febbraio 2010

Coming soon...


Tablica do badania wzroku z reklamy Vision Express
Originally uploaded by trochim.

... e non sto parlando di quello che avremmo potuto mettere nella nostra presentazione e non abbiamo messo perché era una cosa seria

17 febbraio 2010

Open Missiva

Gent.ma Ministro Michela Brambilla,

vengo solo ora tristemente a conoscenza del fatto che anche i traduttori professionisti italiani sono un covo di comunisti sovvertitori come i magistrati e buona parte del corpo insegnanti.

Ebbene, forse lei non sa, forse le sembrerà inaspettatto e ardito da parte mia, ma da quando l'ho vista¹ ho sempre provato una profonda simpatia per lei.

Per questo vorrei correre in suo soccorso. Lo sa che c'è un sito, launchpad.net, dove se lei ci carica il testo da tradurre, in giro per il mondo ci sono un sacco di fessacchiotti che si prodigheranno a farlo?!? Sembra incredibile anche a me, ma c'è gente che la da via gratis, la propria professionalità.

Nella speranza di non essere stato un po' troppo inopportuno e invadente e nell'ardore di aver reso un buon servigio alla patria e alla presidenza del consiglio dei ministri, ossequiosamente saluto.


[1] non è colpa mia, giuro; cercavo conferma sul fatto che si chiamasse michela e ho provato su goooooogle, il primo risultato è quello che vedete

15 febbraio 2010

Soltanto gli stupidi non cambiano mai idea

Ammettiamo che vuoi siate una delle aziende al mondo con maggior... hmmm... fatturato? No, non siete Mafia S.p.A.

Diciamo che siete un'azienda con tantissimi soldi, per certi versi che dominate la vostra fetta di mercato e che per questi motivi siete conosciuti in tutto il globo terraqueo.

OK, avete immaginato? Bene, poi dopo vediamo se la vostra immaginazione è fervida oppure no. Per ora ammettete che vogliate gettarvi in un certo businnes e che vogliate svilluppare un prodotto, magari affidandovi a delle tecnologie preesistenti da usare come fondamenta, in particolare che dobbiate scegliere tra più d'una che fanno la stessa cosa.

Come vi comportate?
  1. chiamate il vostro reparto R&D e gli commissionate uno studio di fattibilità o cose del genere in modo tra individuare quello che fa per voi
  2. comprate un intero seti di dadi di D&D e lanciate quello più adatto al numero di opzioni disponibili
  3. mettete un disco di R&B nello stereo, premete shuffle, poi premete play e il numero della traccia casuale che parte lo associate in modo simile ai numeri dei dadi di cui sopra
  4. prendete una cassa di J&B e la scolate fino a che la risposta al vostro dubbio non appaia disegnata in cielo da stelle danzerine
Avete scelto? Sì? Sicuri? Guardate che era una domanda seria. OK.

Bene. Lo so, siete stati seri e avete detto tutti quanti "Uno". Spiacente. Questo dimosta quanto non siate tagliati per essere una multinazionale.

Lasciate perdere, non fa per voi, lasciate che a fare queste cose ci pensino Nokia e Intel. Loro sanno come si fa.

Prendete Nokia. Ha lanciato Maemo. Lo ha basato su GTK+/GNOME. Poi ha comprato Trolltech. La prossima versione di Maemo sarà basato sulle Qt. Anni di codice (e di speranze dei GTK+ guy) buttate a fiume.

Prendete Intel. Ha lanciato Moblin. Lo ha basato GTK+/Clutter/GNOME (acquisendo OpenedHand). Poi (oggi) si è unita a Nokia nel progetto MeeGo. La prossima versione di Moblin... beh, leggetelo da soli¹.

Morale della favola. In realtà ci sono due morali della favola. La prima è che se siete una multinazionale e la gente continua a comprare i vostri prodotti anche se tirate fuori 15 modelli diversi al mese incompatibili tra di loro, allora potete anche prendere e buttare i soldi spesi in studi di fattibilità al cesso perché la mattina vi svegliate e vi gira così.

La seconde morale è... che le Qt sono talmente meglio, che nessuno le sceglie per prime...



[1] se siete pigri, se non capite le figure, il passaggio è il seguente: The MeeGo UI toolkit is the primary toolkit for developing MeeGo applications and is based on Qt with specific enhancements and additions. GTK and Clutter are also included for application compatibility.