14 settembre 2007

Quiz d'intelligenza

Quante righe bisogna cambiare (aggiungere E rimuovere) per avere il rubberbanding in Nautilus?

A) più di 100
B) più di 50
C) più di 20
D) più di 10
E) meno di 10

Domani mattina la risposta....

---- Update ---

È già mattina. Allora, la risposta esatta è 17. Complimenti a Emmanuele... anche se secondo me ha barato e ha sfruttato le sue conoscenze tra gli sviluppatori di Nautilus per avere informazioni confidenziali.Cose del genere in aziende serie come Apple Inc. non accadrebbero...

Ora debbo solo capire se la futura versione in cui la cosa potrebbe comparire la 2.20.1 oppure la 2.21.0 (mai che mi ricordi cosa si rilasci alla fine del freeze).

Per Cimi: il rubberbanding è una cosa molto semplice che tanti problemi da ai poveri traduttori. In pratica si tratta di quel rettangolo di selezione che trascinando si estende intorno agli elementi, selezionandoli. Ossia, in atre parole, quello che appare quando fai clic e trascini a partire da un punto non occupato da icone nella finestra del file manager. Pare che sia una mancanza non averlo anche nella vista a elenco, anche se, avendolo, bisogna un po' riabituarsi: per trascinare un elemento con il rubberbanding nella vista a elenco bisogno prima farci clic per selezionarlo, poi rifare clic-and-hold per trascinarlo, visto che se si fa subito clic-and-hold si fa partire il rubberbanding.

Oh, dimenticavo: l'obbligatoria schermata da sito di rumors.

12 settembre 2007

Ho fatto le analisi, tutto a posto

Ah, il bello delle comunità.

No, non quel vago senso di promiscuità sessuale che contraddistingueva quei fottuti fricchettoni degli anni '70. Piuttosto quel senso di io faccio qualcosa, tu fai qualcosa, tutti facciamo qualcosa che avvantaggia anche gli altri quasi senza che ce ne rendiamo conto. Sì, forse avrei dovuto trovare un po' meno parole per descrivere un senso, ma non mi andava di ricorrere a qualche oscuro dialetto africano. Insomma, io al liceo mi sono dovuto leggere e studiare "La lingua tra norma e scelta"... ma che ve lo spiego a fa' lo strutturalismo di De Saussure (si pronuncia "desussurhrh")... vabbè, magari pensate ai Rammstein e capite cosa è lo strutturalismo.

Prendiamo a esempio il mio caso. Io volevo solo che le note di rilascio, anzi che la traduzione italiana delle note di GNOME 2.20 fosse veramente figa, con delle belle schermate autoesplicative e raffinate. Volevo che il PDF con form mostrato in Evince fosse in italiano, perbacco. E invece no. Avevo il PDF, gentilmente offerto, ma non riuscivo a modificare i form. Provavo, riprovavo, ricompilavo, riceckoutavo. Niente. Ho scritto alla mail list. Ho ricevuto risposta in 19 minuti. Modifiche dell'ultim'ora (cazzo, ma si possono mettere due elisioni di seguito?) causa versione da cui dipendere, messe lì e poi dimenticate: ci saremmo trovato un Evince mozzo per colpa di un #ifdef.

Ve lo sareste trovato anche voi, grande maggioranza silenziosa che non ha facoltà di commit e non usa jhbuild.

E invece troverete, voi e tutti i voi nel mondo che non leggono queste pagine, un programma funzionale e funzionante, perché tanti piccoli ometti perdono qualche ora del loro tempo a fare stronzate dissociative e alienanti come catturare delle schermate per delle note di rilascio senza chiedere nulla altro che il riconoscimento del loro lavoro e altri ometti stanno lì ad ascoltare i problemi di quelli che non riescono a catturare le schermate e dicono "Oiboh! abbiamo un problema" e si ingegnano a porvi rimedio anche loro senza chiedere nulla altro che il riconoscimento del loro lavoro...

... ora che mi ci fate pensare: almeno ringraziate, bastardi!

11 settembre 2007

Do ut des, Clarissa

Se io vi rendo noto che in GNOME 2.20 finalmente sarà possibile trascinare senza problemi file da una finestra di File Roller a una di Nautilus (scrivania compresa), voi ricambiate il favore e mi linkate nei commenti un bel file PDF in italiano che abbia del moduli (o form) da riempire? Mi serve per le schermate delle note di rilascio, mica ne faccio collezione...

Vi ho fatto un'offerta che non potete rifiutare. Dunque proseguo con un personale comunicato ufficiale:
Nella prossima versione di Nautilus (e comunque già presente sul TRUNK del repository svn) sarà implementato il Direct Save Protocol per X Window System (o XDS in breve). In pratica, sarà possibile far corrispondere una azione di trascinamento tra applicazione e file manager con una azione di salvataggio/creazione di un nuovo file. Tale funzionalità correggerà finalmente un annoso e storico problema di comunicazione tra il file manager Nautilus e il gestore di archivi File Roller, ma potrebbe anche aprire interessanti orizzonti Update (p.e. selezione di testo, trascinamento del testo sulla scrivania o su una finestra del file manager e creazione di un nuovo file di testo contenente quanto selezionato e trascinato) Mi dicono dalla regia che la cosa è già possibile, direi che debbo capire meglio a che serve 'sto XDS...

Alexander Larsson, maintainer del file manager ha dichiarato: «I've commited XDS support losely based on Amos patch. However, it doesn't yet support dnd to the list view.»
OK? Ora tocca a voi. Fuori i PDF con modulo.

20 agosto 2007

Atto secondo

> luogo
l'androne di un condominio
> personaggi
Luca, appena uscito dall'automobile
Inserviente, che ha appena terminato di lavare il succitato androne
> annotazioni
Inserviente parla con evindete inflessione siciliana, non riportata
Luca è un gran pezzo di figo, in pantaloni corti e maglietta semiaderente con scritto (sulle spalle) "Grazie a Dio sono ateo"

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Inserviente: come mai qui, niente vacanze?
Luca: mah, avevo qualche giro da fare e in pratica sono qui solo per oggi e domani...
I: ma ci vai in vacanza?
L: beh, torno a casa in montagna, poi...
I: in montagna? al mare dovresti andare!
L: ..... ma io avrei casa in montagna...
I: perché? non ti piace il mare?
L (a parte): ma questo ci fa o ci è?
I: le vacanze si fanno al mare, a fare il bagno e prendere il sole sulla spiaggia.
L (sbrigativo): lo ammetto, mi hai scoperto: vorrei tanto andare al mare, ma sono ingrassato e col costume si vedrebbe una evidente pancetta. Quindi, finché la pancetta non scompare sono costretto ad andare in montagna: lì almeno posso indossare larghe magliette come questa con scritte buffe che distraggono dalla panciuta protuberanza. Vado, ciao.

3 agosto 2007

La legge di Murphy

No, non l'immortale classico della storia del cinema. Piuttosto la disastrosa sequenza di eventi.

La missione era semplice: tornare a casetta un paio di giorni per portare il cagnolone a fare la seconda parte delle vaccinazioni annuali e recuperare la sorella dalla settimana di vacanze col ragazzo (nota polemica: perché io no alla sua età? Sarebbe stato anche meno impegnativo, visto che ne avevo una diversa per ogni estate) .

Mattina: la sveglia non suona, o forse suona ma io non la sento. Poco male, visto che mi sono svegliato da solo 10 minuti dopo. Niente latte né biscotti, pietosa colazione a base di tisana al finocchio (???????) e fette biscottate.

Mattina, un paio di ore dopo: le serrande del veterinario sono abbassate, davanti un cartello con l'indicazione "In ferie dal 4 al 19 agosto" ma non è domani... signora, oggi è tre, vero? ah, anche lei qui per il veterinario, aspetti, c'è un numero di cellulare per le urgenze, provo a chiamare... tutto a posto, visita a domicilio, tra 10 minuti è qui.

Mattina, 10 minuti dopo: controllo completo - ma l'ha fatto 2 settimane fa e negli ultimi sette giorni il cagnolone non ha fatto altro che correre per boschi - vabbe' tanto sono comunque 25 euri. Forasacco nell'orecchio. Mi preme far notare come nessuno dei sintomi elencati nella pagina coperta da copyright precedentemente linkata siano stati evidenziati.

Mezzogiorno: inutili i tentativi di intervenire anche dopo la somministrazione di un calmante (povero Barry, non riusciva a capire perché diamine non riuscisse a rimanere in piedi; cmq tenere fermo un cane da caccia è impresa impossibile), necessaria anestesia. Altri 25 euri. E io che stavo coi soldi contati e pensavo di andare a cena fuori. Sorvoliamo sul trasporto dallo studio all'automobile tipo Pietà del Michelangelo. Pietoso anche il tragitto automobile ~ portone di casa, ovviamente il quel momento rientrano a casa altri 3 condomini, 4 persone dei palazzi di fronte: "No, non sta morendo, è solo l'anestesia. Sì, anche gli occhi girati in dentro e la lingua a penzoloni".

Pomeriggio: necessaria compensazione affettiva, della serie visto che sto male voglio stare sul tuo letto e tu devi stare qui con me. A puttane anche un paio di giri per acquisti. E vai così. Fortuna che al solito orario di passeggiata riesce a muoversi, così almeno incontriamo Valentina e Asia.

Pomeriggio inoltrato, quasi sera: passeggiare con un cane che barcolla come un ubriaco è strano, ma attira anche più ragazze del solito. Almeno finché non appare la signora Isabella: rompicoglioni di primissima categoria, ha eletto me e Valentina vittime dei suoi discorsi sconclusionati, petulanti e fastidiosi; senza dimenticare l'atteggiamento da ninfomane che mi dimostra. Cazzo, stavamo così bene da soli, io e Valentina a sparare idiozie, Asia a correre dietro a un bastone e Barry traballante che guarda Asia correre con invidia. Bombardamento a tappeto, peggiorato dal fatto che era almeno un mese che la scampavamo. Tipicamente la mia mente vaga e riesco a mantenere coerenti i cenni del capo con il discorso (se vogliamo chiamarlo così). Oggi ho reagito, l'ho corretta, non doveva dire "Il vecchio Lebowski" e "l'attore Altman". Temo che ora sia ancora più attratta da me. Più o meno rovinosamente io e Valentina riusciamo a scappare. Peccato solo che non ci rivedremo fino a settembre e che, all'atto dell'apparizione della signora Isabella il discorso stava scivolando su "ma c'è un motivo valido per cui non due non ci si è scambiato il numero di cellulare?"

Ore venti e trenta: Barry beve circa 3 litri d'acqua. Bene, lo aiuteranno a smaltire l'anestesia.

Ore ventuno, cinquantuno minuti e 28 secondi : guarda come dorme, sembra un angioletto, ora mi infilo le scarpe e facciamo un giro, con tutta l'acqua che ha bevuto

Ore ventuno, cinquantuno minuti e 32 secondi: i tre litri d'acqua hanno riempito la cuccia, con Barry dentro.

Mezzanotte e un quarto: il veterinario è ufficialmente in vacanza, il pavimento è asciutto, la cuccia a mollo con il Napisan, Rhythmbox suona gli Smashing Pumpkins, la signora Isabella a casa col marito che ha il diabete e si sa che quando uno ha il diabete non gli si drizza più, Valentina avrà finito di preparare le valige, mia sorella anche, Barry è asciutto e profumato anche se non sa dove dormire. Io qui, libero, nel senso di "la vera libertà è non aver nulla da perdere". Una volta una ragazza mi fece notare come a me "piace sentirmi perdente e fallito". È vero, dovrei essere contento del fatto che quel fottuto forasacco sia stato individuato e rimosso in tempo, eppure non ci riesco, mi continuo a chiedere se tutto il resto sia necessario e perché ogni volta io finisca in queste spirali di casini. Insomma cos'è? Esistono N universi paralleli e questo è quello in cui a Luca capita sempre qualcosa che va storto? Non poteva non esserci il forasacco, o per lo meno non essere necessaria un'anestesia totale per rimuoverlo? Non poteva essere che la signora Isabella usciva 1 ora prima e non ci incontrava? Non poteva essere, al limite, che magari Valentina aveva una cotta segreta per me e magari veniva a cena da me (notare il malizioso corsivo sul verbo). Qual è l'universo in cui a Luca oggi sono capitate tutte queste cose, perché sinceramente farei a cambio. Magari però in quell'universo parallelo la XII Legislatura non è mai caduta e Silvio Berlusconi è ora Primo Magnate dell'Impero a Stati Unificati d'Eurasia...

17 luglio 2007

Saluti carissimi!

Ancora per un paio di giorni sarò lontano da casa, a pomiciare su qualche spiaggia (ah, ah come direbbe Nelson[1]) di una certa isola italiana.

In compenso, consolatevi pensando che prima di partire di casa ho perso tre quarti d'ora (con possibile conseguenze nefaste sull'intera partenza) perché volevo a tutti i costi mettere nel lettore musicale portatile la canzone Fever dei Faith No More che, misteriosamente, non era nella mia libreria... «Non è possibile, l'ho ascoltata l'altro giorno!! Non è possibile, né Tracker, né Rhythmbox, né find riescano a trovarla!!!»

Poi mi sono illuminato. Cercavo Easy.

Non c'è search engine che tenga il passo con tuo cervello. Specie se è spento.

Ah, già che c'ero ho aggiunto anche Digging the Grave, sai mai che una volta nella vita riesco a replicare la scena di Jack Frusciante è uscito dal gruppo, senza augurare la morte a nessuno...

[1] a proposito: sul sito ufficiale di Simpson The Movie è possibile creare un proprio avatar come se fosse stati disegnati da Matt Groenig...

12 luglio 2007

One more thing

Apple acquista CUPS....

....speriamo almeno che aggiornino la pessima grafica dell'interfaccia web e del logo...

felipe è un megalomane

... e anche un po' egocentrico.

La risposta corretta era: ma guarda un po' quante belle icone nuove in stile Tango e con la giusta metafora.

Notare infatti, da destra verso sinistra:
  • salva - nuova metafora, basta con il floppy che i 'ciofani[1] manco conoscono
  • stampa - lo vedete il foglio che "transita" nella stampante?
  • taglia - gli occhi delle forbici sono rossi, è un'azione "distruttiva"
  • trova - muori lente d'ingrandimento, muori
  • trova-e-sostituisci - muori lente d'ingrandimento, muori[2]
Sono solo alcuni esempio delle nuove o aggiornate o migliorate icone che nelle ultime 2 o 3 settimane sono approdate in gnome-icon-theme, grazie all'impegno di Lapo Calamandrei, Andreas Nilsson, Jakub Steiner, Ulisse PetrusinPerusin, Josef Vybiral e altri.

Update scusa Ulisse, andavo a memoria e mi sono detto «no, no, è Petrusin, non ho dubbi!» nota per il lettore: «non ho dubbi!» è da leggersi - ad alta voce o mentalmente - come nel famoso discorso di fine anno dell'ex Presidente della Repubblica Scalfaro, grazie.

Una visione d'insieme la trovate su http://git.jimmac.net dove sono mostrate tutte le icone in gnome-icon-theme, così come al momento presenti su svn, definite nelle Icon Naming Spec.

Oh, ovviamente sono disponibili anche le versioni "larghe"


Quello che ora manca è solo risolvere il bug 455937 per evitare in giro che si dica che GNOME non è attento ai problemi ambientali...

[1] giovani in ratzinghiano
[2] per dovere di cronaca mi pare che l'icona per trova sia la stessa usata in Acrobat Reader, la lente d'ingrandimento rimane in zoom-*

I'm too sexy for my desktop[1]


Passando ad argomenti più faceti, qualcuno nota qualcosa di particolare nell'immagine qui sopra?

[1] per chi fosse così giovane da non poter ricordare, gooooglate "Right Said Fred"

Sapevatelo!

Il vincitore del concorso tenutosi negli ultimi post ha scelto come argomento una questione un po' spinosa. Perché ogni tot avvii di GNU/Linux avviene il controllo del filesystem, quando il filesystem è di tipo EXT? Fortuna che tra i feed che seguo c'è la serie developerWorks di IBM :-)

Premetto subito che, se il filesystem scelto è ext3 (ossia la versione con journal) tale controllo si potrebbe disabilitare perché c'è già il journal. Però, prima, vorrei ricordare che il filesystem e la correttezza dei dati in esso contenuti è cosa abbastanza delicata. Talmente delicata che se in passato, come me, avete scelto di usare una certa distribuzione francese perché la trovavi nelle riviste con tutti i sui CD e programmi (sì, compreso gcc e pacchetti -devel) e perché faceva uso di un altro famoso e figo filesystem con journal prima che fosse largamente adottato e provato, allora, come me, potreste aver provato l'onta della perdita di parecchi dati - oddio, talvolta aiuta a ripartire da zero e a eliminare vecchie email di vecchi amori che non avreste mai il coraggio di eliminare motu propriu.

Il file system ext3 è stato progettato dal Dr. Stephen Tweedie, basandosi sulla struttura del filesystem ext2. L'unica, minuscola differenza tra i due è che ext3 supporta il journal.

Tale minuscola differenza in realtà comporta un comportamento estremamente diverso. Sebbene infatti la rappresentazione più semplice che si possa fare pensando a un filesytem è quelle di un luogo in cui memorizzare i dati, bisogna tenere presente che il file system deve anche consentire il recupero e la manipolazione di tali dati. Per tali finalità ogni filesystem (nel senso di modello astratto) prevede la definizione di una struttura dati interna definiti metadata. In definitiva quindi i metadata che un certo filesystem definisce e gestisce (e il modo in cui lo fa) caratterizza il filesystem stesso.

I metadata non sono visibili all'utente, né d'altronde potrebbero servirgli a qualche scopo. Sebbene spesso si usi lo stesso nome, non stiamo qui parlando di cose tipo il tag "artista" di un file MP3. L'unica cosa che deve interessare l'utente a proposito dei metadata è che questi si trovino in uno stato coerente, non corrotto. In caso contrario è impossibile accedere ai file e li si è persi in modo più o meno definitivo (vedi parte finale del secondo paragrafo).

In passato il compito di mantenere i metadati in uno stato coerente era affidato ai programmi unmount e fsck. Il primo veniva invocato durante l'arresto del sistema per tutti i filesytem montati e si occupa di riversare su disco tutte le operazioni ancora pendenti (mica penserete che tutto avviene in modo sincrono, vero?), comprese quindi le operazioni relative ai metadata. Il secondo veniva invocato durante l'avvio per controllare due cose: se il filesystem fosse in uno stato usabile (ossia se è stato smontato in modo pulito) e se i metadata fossero coerenti; entrambi i controlli erano (e sono ancora) effettuati prima di montare il filesystem, il secondo eseguito se il filesystem era in uno stato non usabile, cioè se non era stato usato umount.

Ora, come da lamentele del povero buon ORGA, il controllo dei metadata prende parecchio tempo, specie con filesystem grandi. Per risolvere il problema, i progettisti di filesystem hanno ben pensato di aggiungere una nuovo struttura di dati, il cosiddetto journal. Nel journal, prima che si applichino i cambiamenti ai metadata, vengono scritte le operazioni che descrivono tali cambiamenti. Basta. Punto. Finito qui. Aspettavate chissà quale grande pensata? Hanno solo aggiunto un "terzo livello", così da avere i data (la vostra roba), i metadata (dati relativi alla vostra roba) e meta-metadata (il journal, dati relativi ai dati relativi alla vostra roba).

Il trucco funziona perché, in caso di filesystem non coerente, fsck non deve leggere tutto il filesystem controllando tutti i metadata, ma si può limitare a leggere il journal e applicare le modifiche qui elencate (che sono operazioni non applicate ai metadata per renderli coerenti).

Perché quindi ogni TOT avvii ci si presenta quella fastidiosa scansione? Forse per la legge di Muphy, perché va bene che il journal è cosa buona, ma la paranoia è anche meglio. Per cui un bel controllo vecchia maniera di tutti i metadata una volta ogni tanto non guasta.

In effetti a tale proposito ci sono due scuole di pensiero. La prima è "c'è il journal, che ce ne frega di controllare i metadata". La seconda, io credo più corretta, dice "c'è il journal... ma allora in caso di problemi relativi all'unità, ai cavi, alla memoria o a bug del kernel potrei non accorgermi[1] che il mio filesystem è diventato corrotto". La conclusione della seconda scuola di pensiero è ciò che avete sotto gli occhi: meglio perdere tempo ogni tanto per un controllo approfondito che perdere dati.
Aggiornamento: non l'ho scritto esplicitamente nel precedente paragrafo, ma, se dopo un arresto non pulito ripristino solo il journal e non controllo tutti i metadata, non potrò sapere se ci sono metadata corrotti, derivanti non dalla non sincronizzazione del journal, ma dalle cause "esterne" prima elencate. È più chiaro, adesso?
Se siete coraggiosi, comunque, potete disabilitare tale controllo con il seguente comando (consultate la pagina di manuale di tune2fs per il significato):
sudo tune2fs -c 0 -i 0 /dev/PARTIZIONE
Se siete un po' meno coraggiosi, avete comprato hardware di prima qualità e il vi sembra che il controllo capiti troppo spesso, potete più rilassatamente aumentare i tempi da attendere tra un controllo e l'altro. Per prima controllate con dumpe2fs le attuali impostazioni:
sudo dumpe2fs -h /dev/PARTIZIONE
Nell'output del comando si sono la riga "Maximum mount count: xx" e "Check interval: yyy" : indicano che dopo xx mount o yyy giorni|settimane|mesi verrà eseguito il controllo completo. I valori predefiniti solo xx=20 mount e yyy=10 giorni. Per incrementare il numero di mount, usare:
sudo tune2fs -c 60 /dev/PARTIZIONE

Letture interessanti



[1] o accorgermi troppo tardi: stando al manuale di fsck se il kernel rileva un errore nel filesystem forza l'esecuzione di fsck al successivo riavvio, quando ormai potrebbe essere troppo tardi.