29 maggio 2010

Dalla padella alla brace

Noi di Repubblica siamo sbarcati con voi su un pianeta nuovo e l'orizzonte è emozionante e infinito. Guardate come sa essere ironica e dispettosa la storia: nel momento in cui in Italia si cerca di imbavagliare l'informazione, il nostro giornale atterra per primo su un pianeta di pochi centimetri quadrati dove la libertà è senza limiti. Repubblica è su iPad, sulla "tavoletta" magica che sarà soltanto la prima creatura fra le molte che seguiranno e imiteranno l'intuizione di Steve Jobs, del nuovo modo di leggere e di essere liberi di informarsi. Come disse Sandro Pertini nelle sue indimenticabili parole al terzo gol dell'Italia mondiale in Spagna: "Adesso non ci prendono più". Ci proveranno, ma sarà sempre più difficile che ci riescano.
From here.

Mi verrebbe da dire "Complimenti a Vittorio Zucconi per non averci capito un ca##o", ma ho firmato un codice di condotta e bla bla bla, per cui, semplicemente, pacatamente, mi limito a puntualizzare che in quel piccolo pianeta ce ne sono tanti, ma tanti, di limiti.

Perché, se veramente pensate di continuare così, non gli serve provare a ingabbiarvi, ci sono già riusciti, non gli serve imbavagliarvi, vi siete già mozzati le ali da soli, miei piccoli uccelli di Hermes.

2 commenti:

ulisse ha detto...

HAHAHAHA!
Repubblica non si smentisce mai, è sempre un gran giornale!

mah, 'un ci sarebbe miha nulla da ridere, però... :/

zakunin ha detto...

Eheh, ti riporto uno stralcio di un post sul mio blog dedicato all'uscita dell'aifono:

"...Naturalmente “la Repubblica“, così radicalmente chic, ne canta le lodi qui e qui; come ha fatto lì o là con l’ipad, pratica tavoletta digitale che, con la giusta app downloaded dallo store, può diventare uno stilosissimo tagliere.
A proposito dell’ipad..."

:D
http://zakunin.wordpress.com/2010/06/07/me-le-morsicate-nonrecensione-su-prodotti-apple/