25 aprile 2010

Pignolerie e disambiguazioni

$ system ready, type to search

typed «Libertà» → found, cfr wikipedia

typed «Liberazione» → found, cfr wikipedia

typed «Festa della Libertà» → not found, Error 404

typed «Popolo delle libertà» → not found, Error 500


per chi non afferrasse i riferimenti.... leggete i giornali e gli RFC, 'gnuranti!
PS giusto perché sono buono..,
PPS a scelta c'era anche: 204 No Content, 418 I'm a teapot, 530 User access denied
PPPS yes, è ora di basta...

20 aprile 2010

Incomunicabilità...

Quando la sezione "design & user experience" decide e cambia le cose parlando con la sezione - esterna, in verità - "research & development" che però a sua volta tace il dovuto a quelli di "documentation & documentation" e ancor più con quei poveri sfigati e inutili del "testing" e se infine qualcuno (a caso e al di fuori del tutto) si accorge che le cose cambiate in realtà hanno un problema implementativo e tutto è rimasto come prima e prova a comunicarlo al team di "quality assurance" e gli chiede di renderlo urgente...

allora

quel qualcuno dovrà prima convincere i "quality assurance" che c'è un problema e non sarà facile perché i "quality assurance" ti diranno che è un problema solo se non funziona come prima - che dipende anche da quanto prima, che se intendi prima che i "design & user" ci mettessero il becco allora funzionava tutto - e che servono le prove, l'evidenza, la riproducibilità galileiana, così quel qualcuno, già un po' provato, proverà in un impeto di volontà di potenza a cercare le prove, ma non basteranno perché sono solo prove indiziarie, e allora come ha visto fare nei telefilm americani cercherà i testimoni, ma quelli della sezione "design & user experience" sono tutti chissà dove, a inventare nuove meraviglie, ma quelle vecchie forse le hanno già scordate, così quel qualcuno tenterà in "research & development" - esterna e interna, crepi l'avarizia - , ma lì non possono offrirti altro che conforto, perché loro le cose le fanno, non le decidono e per questo particolare specifico caso bisogna rivolgersi a qualcuno che abbia grandi poteri... o medie responsabilità... (questa parte la sbaglio sempre, finisco col confondere i due, come una sorta di gigantesco transfert, o forse ho solo letto i fumetti sbagliati) e...

... e niente, giunti qui si è ad una gigantesca e notturna pausa di riflessione, un'attesa carica di speranzosi sogni e di machiavellici pensieri, di riflessioni ardite e di valutazioni attente, di testardaggini e di consuetudini. In quattro ore magari non si poteva sperare molto, ma per una volta è stato interessante attivarsi e cercare di far girare velocemente le rotelle e gli ingranaggi invece che stare seduto fermo ad aspettare che le email arrivassero e fossero lette e comprese. Certo, durante questa pausa di riflessione dovremo sempre e comunque attendere e sperare che un paio di email vengano lette e comprese, ma per il futuro siamo speranzosi. Quello che ci serve è solo una mappa degli agganci¹ giusti. E un buon biglietto da visita.

Vabbè, anche una cravatta e una dizione impeccabile, fanno la loro porca figura.

E i denti bianchi. Non scordate i denti bianchi.


[1] allora pianifichiamo, al grado 1 di 6 ne abbiamo almeno due, uno farà tutto quello che gli chiederò per ammmmmmore, l'altro lo minaccio con le liquerizie... ok, adesso mappiamo il grado 2

19 aprile 2010

Ius primae noctis

Primo! Io l'ho visto, io l'ho scoperto, io l'ho fatto notare e rivendico fortemente la possibilità di scegliere.

Come chiaramente enunciato nelle diapositive che scorrono mentre installate Ubuntu
"In addition to our extensive written help, the Ubuntu community provides free technical support in person and over the Internet."
OK, se lo fanno nella shakespeariana terra d'Albione e nell'anglofono paese degli Yankee, non vedo perché noi non dovremmo andare casa per casa ad assistere i nostri utenti... ma soprattutto LE nostre utenti. In fondo siamo una cultura e un popolo molto più aperto e propenso alla socializzazione, no?

Per cui, visto che la prima scelta è mia, io vado dalle ragazze giovani e carine.

E per cominciare... Direi che posso offrire il mio aiuto al neonato neoconcepito gruppo Ubuntu Women IT.

06 aprile 2010

Salve, avrei un problema

OK, si aprono le scommesse.

Il fatto è il seguente: da casa mia non riesco ad accedere al sito ilcannocchiale.it (cioè, non che mi interessi del sito, ma ospita il blog di una gran pezzo di ... cervello, cervello, volevo dire cervello).

Il problema è da qualche parte nel routing, arrivo ad un IP di libero/infostrada/wind e poi traceroute si perde nella noosfera. Il problema è loro, visto che in altre zone di Roma è possibile arrivare a ilcannocchiale.it su rete libero/infostrada/wind.

Ora, prima che io telefoni a libero/infostrada/wind (che a quanto pare non hanno un form web per segnalare tali problemi, geniale...), quanto è alta la possibilità che il gentile ragazzo/ragazza con cui dialogherò mi proporrà "faccia clic in basso a destra sul pulsante Start" o simili? Per contestualizzare e chiarire faccio presente che io ho intenzione di usare la parola "routing" mentre spiego il problema.

Avete tempo fino a giovedì alle 12.00.

04 aprile 2010

I'm the real Maverick Meerkat

please stand up! please stand up!



Lui suricate, molto più suricate, per lo meno di quello mostrato a questo indirizzo.

01 aprile 2010

Io non ci credevo...

No, non ci credevo proprio che la data del 1° aprile fosse stata scelta con serietà. E invece pare che seriosamente come sempre è stata rilasciata al pubblica la versione 2.30.0 dello GNOME Desktop.

Per tutte le novità (o per lo meno per quelle principali) divertitevi pure a leggere le note di rilascio, per voi in un fluente italiano.

Update mezzanotte è suonata, e le note di rilascio sono ora al loro stato "normale". Per chi avesse voglia di rileggersi la versione pesce d'aprile, la trovate qui. Un grazie gransissimo a Re.in.stallo che è riuscito a realizzare il tutto in pochissimo tempo e con la solita graffiante verve di sempre.

PS se siete duri di capoccia, vi faccio espressamente notare che la parola "divertevi" è scritta in corsivo... magari c'è un motivo...