9 novembre 2010

Speak Up!

C'è una cosa che, finché non si prova per esperienza diretta, non si riesce forse ad apprezzare: l'accessibilità del software (e dei formati, certamente) non serve solo a una minoranza.

Prendete il sottoscritto, per esempio. OK, mi mancano 5 diottrie per occhio, ma una volta inforcati gli occhiali riesco comunque a vedere e riconoscere il mondo che mi circonda. Eppure negli scorsi giorni ho usato lo screen reader Orca. Non solo: sono stato ben felice che lo screen reader Orca esistesse, funzionasse e fosse installato e (sufficientemente) facile da attivare in Ubuntu.

I dettagli? Eccoli.

L'esigenza che avevo era confrontare un documento cartaceo con un documento elettronico (nello specifico un documento di Word di una cinquantina di pagine) e verificare che il secondo corrispondesse al primo (comprese virgole, apostrofi e virgolette). Avrei potuto passare il tempo a girare la testa e lo sguardo dall'uno all'altro, a muovere le mani dalla tastiera ai fogli di carta, alternandomi tra la pressione di tasti e il voltare pagine, oppure avrei potuto invocare la mia (limitata) arguzia e la potenzialità del software libero e lasciare che il computer facesse quello per cui dovrebbe essere progettato: rendermi la vita più facile.

Così ho attaccato le cuffie, ho fatto partire Orca, ho modificato lievemente la configurazione predefinita in modo che leggesse non solo le parole, ma anche la punteggiatura¹, ho aperto il documento e ho lasciato che una voce sintetizzata leggesse al posto mio il documento elettronico, riga per riga, mentre il mio sguardo era fisso sul cartaceo. Per il 97% del tempo ho solo dovuto premere freccia giù per passare alla riga successiva, guardando lo schermo solo nel caso di correzioni².

Sono stato una minoranza, forse quasi una singolarità, ho avuto una esigenza che il software open source  (Orca, espeak, GNOME e Ubuntu) è riuscito a risolvere in modo facile e immediato. Sarà banale, ma sono contento, non per me, ma per tutte le minoranze.


[1] a onor del vero ho anche aumentato la velocità di lettura, ma questo solo per sbrigarmi...
[2] avrei anche potuto farle, mi si passi la battuta infelice, "ad occhi chiusi", visto che spostandosi all'interno della singola riga era possibile individuare il punto di intervento grazie soltanto a quello che ascoltavo

1 commento:

ulisse ha detto...

Bello!