26 gennaio 2010

La verità, vi prego, sulle patatine

Immaginate di trovarvi sul davanti questa immagine (no, vi prego, non chiedetemi di pubblicarla qui, è causa di shock di diverso tipo) e sul dietro una scritta in bella mostra che comincia con (e con ripetuto il mezzobusto di cui poco prima):
... un fiume di patatine dorate e croccanti [...]
Constatazioni personali:
  1. il volto del noto chef inibisce nei miei neuroni la creazione di impulsi elettrici atti alla formulazione di ogni possibile adolescenziale doppio senso basato sulla parola "patatina"
  2. il volto del noto chef inibisce nei miei neuroni la creazione di impulsi elettrici atti alla formulazione di ogni possibile adolescenziale, ma anche geriatrica, libido al pensiero di "fiume di patatine"
  3. il volto del noto chef inibisce nei miei neuroni la creazione di impulsi elettrici atti alla formulazione di un pensiero accompagnato in sottofondo dal brano Daddy Cool di Boney M.
Conclusioni personali:
  1. mai comprare quelle patatine quando si invita una ragazza a casa
  2. per un eventuale progetto futuro in cui sia necessario un testimonial, Rocco, Rocco, fortissimamente Rocco
  3. se Rocco non fosse disponibile, buttarsi sul solito, collaudato ed efficace paio di tette: sarà mercificazione, ma almeno l'estetica ha avuto la sua parte

PS giudizio personalissimo e del tutto disinteressato, o meglio con avente come unico interesse il titillare delle vostre papille gustative: le rustiche marchio Coop sono una spanna sopra, ma forse sono io ad essere rustico e a non apprezzare le patatine gourmet...

3 commenti:

Federico ha detto...

... tra l'altro, le patatine di Rocco, oltre ad avere un testimonial che noi tutti invidiamo e stimiamo, sono pure buone :)

elcamilo ha detto...

"c'ha già pensato Rocco!"

http://www.youtube.com/watch?v=is3kgV9-ybw

saltydog ha detto...

Niente più patatine per chi ha il colesterolo alto...