29 marzo 2009

N come "Non pervenuto"

Visto che il piano A richiedeva troppo tempo, visto che l'occasione fa l'uomo ladro, visto che una volta tanto le mie motivazioni sono state accettate e bene accolte, siamo passati al piano B. Anche se, a dirla tutta, in realtà alla fine abbiamo applicato il piano B-2.

Spiego.

Il piano A era il caro vecchio "vado in giro per negozi, compro i pezzi, monto i pezzi, voilà, il computer nuovo eccolo qua". Impegnativo e complicato, specie se vi siete incaponiti con un particolare chipset che il mercato non apprezza¹, specie se non avete un PC per vedere se oggi hanno pezzi disponibili (i fidati IT-Point e TiburCC).

Il piano B è giunto come un fulmine a ciel sereno ed era "hmmmmm, è arrivata la pubblicità nella cassetta della posta... cacchio! proprio proprio adesso dovevano vendere il Dell Mini 9 alla allettante cifra di 199€!!!! .... hmmmm ..... hmmmm ..... MOMENTO! il Dell Mini costa poco, è disponibile ora e adesso, è cariiino, è utile, è così cariiino, è economico, è tanto cariiiiino... ok, cambiamo i piani: compriamo il Dell Mini _ora_ e poi con calma e pazienza il pc desktop"

Il piano B-2 è stato una cosa del genere, con la differenza che ne ho comprati due e dato indietro uno: il primo, infatti, a fronte dell'assicurazione del commesso che si trattava di un prodotto con installato "Linux Ubuntu Italiano" come da pubblicità, conteneva invece una tossica installazione di Windows XP. Sfortuna ha voluto che in quel negozio avevano solo versioni tossiche. Fortuna ha voluto che Flaviuccia ha aperto per prima il suo, che mia sorella è stata caparbia e che a Roma c'è un fottio di Carrefour sparsi qua e là (ma soprattutto qua, nei dintorni di casa mia). Certo, doverne aprire un paio per capire in quale ci fosse Ubuntu e in quale no è stato un po' triste, avrebbero potuto spendere mezzo centesimo di inchiostro per stamparlo sull'etichetta esterna, invece che limitarsi a sostituire la pecetta "Windows XP Inside" con una misteriosa "n SERIES"².

Comunque fare avanti indietro perché sarebbe stato meglio comprare il secondo con Ubuntu prima di rendere quello con Win è anche stato piacevole, magari per colpa della compagnia.

Quagliando: sì, ho sotto le mani un Dell Inspiron 910, altresì noto come Mini 9, nella versione con 1 GB di RAM e 8 GB di HD che sul sito Dell trovate a 329 €, avendolo pagato solo 199 (in offerta solo per venerdì). E sì, vendevano per lo stesso prezzo lo stesso modello con Windows XP, che però non trovate sul sito Dell. Mi verrebbe da dire "Brutti bastardi!" (alla "hanno ammazzato Kenny"), ma non so esattamente a chi indirizzarlo...

PS Vi piacerebbe sapere come funziona, vero??? Beh, aspettate che le mie forti e affusolate dita si siano abituate a siffatti tasti, che per scrivere questo posti ci ho messo 2 giorni...

UPDATE: fonti vicine mi dicono che il piccolino era ancora in vendita sabato (o domenica?) allo stesso scontatissimo prezzo presso Carrefour Tor Vergata, se vi interessa... (ma vi consiglio di andare sul sito della carrefour, cercare il numero di telefono della sede e chiedere)

[1] è vecchio, ma rileggetevi questo
[2] ma che vuol dire "n SERIES"? sta lì solo perché ci devono stare per contratto due pecette? Non potevano fare una nella pecetta col logo di Ubuntu? Gli costava troppo alla Dell? Hanno accordi che non possono farlo così come (vedi link sopra) non possono usare processori AMD?

7 commenti:

Flavia ha detto...

Problemi a scrivere con questa tastiera????

Oh, io ci scrivo benissimo.... specie con le puntine delle dita rosse....


BENTORNATO!!!!!!!

paulox ha detto...

Ma quelli venduti da carrefour hanno una garanzia diversa da quella del sito dell?

Francesco ha detto...

Io la settimana scorsa mi sono trovato ad installare un eeePC 1000H, che la mia azienda ha acquistato (purtroppo c'era solo con windows e ci serviva di urgenza) al fine di poter svolgere più agevolmente del lavoro in giro (non scendo nei particolari perché è meglio)... beh, il sunto è che ci ho installato sopra Ubuntu Intrepid e devo dire che il giocattolino funziona bene, molto bene, e la batteria dura davvero tanto, tanto che ci si fanno 6 ore di lavoro normale (nella fattispecie un mio collega, che lo userà parecchio, ci ha lavorato circa 5 ore facendo continuamente degli spegnimenti e delle accensioni per via di quello che doveva fare). L'unica nota dolente è che hanno voluto che lasciassi anche windows.

Comunque, devo dire, che ci sto facendo un pensierino... magari trovare il dell a 200€, sarebbe mio!

Francesco ha detto...

Ps: confermo che scrivere con quelle tastierine piccole è davvero complesso... almeno all'inizio, ma la cosa peggiore è la disposizione (nonché la dimensione) dei tasti Ctrl e Shift che, per chi è abituato a combinazioni di tasti, ma anche al semplice VI, sono fondamentali.

Luca Ferretti ha detto...

Comincio a credere che i tasti piccoli sia in buona parte un problema della disposizione italiana della tastiera.

Se guardate questa foto della tastiera inglese avendo davanti la tastiera italiana vi accorgete che mentre nella inglese a destra della P ci sono solo due tasti, nella italiana ce ne sono 3; stesso discorso per tutte le altre file di tasti.

Ovviamente i tasti in più sono quelli che ci forniscono le lettere accentate, per cui ben vengano, meglio i tasti mezzo centimetro più stretti che dover usare i dead key per scrivere in modo ortograficamente corretto :)

Francesco ha detto...

Veramente quello di cui mi lamento è la dimensione dei tasti Ctrl e Shift (specie quello sinistro)... e anche nella foto della tastiera inglese hanno lo stesso problema.

Luca Ferretti ha detto...

@pauloxPer quanto riguarda la garanzia, non ho approfondito molto, ma dopo aver "registrato" il mio Mini sul sito della Dell, i giorni rimanenti dell'anno di garanzia sono contati a partire da quando loro (la dell) hanno consegnato (a Carrefour o chi per lui) il pacchetto, e cioè novembre...

Devo cercare un canale di comunicazione e chiarire le questione.