12 agosto 2008

La strega e l'alchimista

The bird of Hermes is my name eating my wings to make me tame.
No, direi di no, categoricamente no. Non sono l'uccello di Hermes. Piuttosto che non essere ciò che sono preferisco consumarmi o essere consumato per intero. Ma addomesticato, o stabile, o limitato, o tranquillo proprio non è da me.

Chiamatela pure follia se non riuscite a trovare un sinonimo più calzante.

Io sto bene così.

Beh, tranne quando avete proprio proprio ragione su cose che effettivamente dovrei fare per la mia libertà. Anche se ve lo faccio sapere a scoppio ritardato...



Ah, il testo "completo", che precede la precedente citazione, è il seguente:
In the sea without lees
Standeth the bird of Hermes
Eating his wings variable
And maketh himself yet full stable
When all his feathers be from him gone
He standeth still here as a stone
Here is now both white and red
And all so the stone to quicken the dead
All and some without fable
Both hard and soft and malleable
Understand now well and right
And thank you God of this sight
ed è tratto da uno scritto alchemico del 15esimo secolo.

Sì, alchemico. Mica penserete che l'alchimia è solo quella che tramuta piombo in oro strofinandoci sopra un po' di allicina, cospargendolo di cloruro di sodio e liquido ricco di acidi monoinsaturi, non prima di aver messo lo stesso su un bel becco Bunsen¹, così come non crederete a tutte le vecchie trite e ritrite malelingue medioevali sulle streghe, no?

Magari invece le streghe rispettano le divinità progenitrici come Wikka², la Dea Madre di matrice sassone, oppure fanno altre cose strane e curiose, per voi, ma che per loro è il vero senso della loro vita. Se trovate una ragazza così, non fatevela scappare perché si tratta di una vera donna.

[1] se riuscite a capire cosa ho creato con questa alchimia, vi stimo tantissimo
[2] google sa tutto, siete voi che non avete ancora selezionato il risultato giusto. Magari se siete proprio curiosi, a settembre, vi metto nei commenti dove andare a cercare.

3 commenti:

ulisse ha detto...

uhm... dici che funzioni "dorare" il piombo mediante soffrittura? :D
Stimami, ma non era difficile ;)

Buon proseguimento di ferie.

Anonimo ha detto...

"Il mare senza fine accolga le mie ali quando mi lascerò addomesticare"

Magari invece riuscissi a volare. Non ti servono le ali, ma un orizzonte.

Al sidro e alla terra.

palexandra ha detto...

Da poco giro nei blog oggi ho letto in tuo commento"...Ma addomesticato, o stabile, o limitato, o tranquillo proprio non è da me..." gira gira si trova ancora qualche spirito libero!!! sono anchio di questa idea !!!
Ciao