15 gennaio 2007

Doppia coppia

Un esperimento mai tentato prima da mente umana: ecco a voi uno strabiliante post che si occuperà di due (2) argomenti e in entrambi gli argomenti ci saranno due "cose" da confrontare o considerare.

Icone e pixel

Risolto nella versione di sviluppo di GNOME il problema relativo all'errata visualizzazione delle icone a 24 pixel (che è un multiplo di 2!). L'immagine era infatti presa tra quelle a 22 pixel (che non solo è un multiplo di 2, ma è anche 24-2!!).

La cosa strabiliante è che la risoluzione è doppia: bug #395830 e bug #343437. Nel primo si è cambiato l'algoritmo di lookup delle icone nelle GTK+ (legato a problemi di precedenza che non vi sto a riportare che si sono evidenziati dopo il passaggio dalla icone 24x24 pixel a quelle a 22x22 pixel); nel secondo si è cambiata la dimensione predefinita delle icone usate nel menù Applicazioni del pannello (da 24 a 22) in modo da evitare i pixel vuoti aggiunti per creare le icone a 24 e in modo da essere più simpatici con le applicazioni per KDE, che usano da tempo immemore le icone a 22, e si è forzato l'uso delle sole dimensioni definite da Tango (12, 22, 32 e 48).

Epson vs HP

L'annoso dibattito tra marche di stampanti è tornato a farsi vivo anche in casa mia. L'attuale stampante, una Epson Stylus CX3650 (che, guarda caso, è una multifunzione, stampante e scanner... di nuovo il due, accidenti!!!!) ha praticamente tirato le cuoia.

La testina di stampa è ormai andata: ostruiti i canali del magenta e del ciano, in modi che misteriosamente neanche un bagno nel cleaner è riuscito a liberare, ho rosicchiato qualche mese di vita stampando solo in biano e nero. Ora, senza che nessuno l'abbia usata, la cartuccia del giallo dice di essere scarica (lo so, l'inchiostro c'è, ma è il fottuto chiop a dire il contrario). L'ipotesi "compro una cartuccia scrausa per il giallo e tiro avanti un altro po'" andrebbe a cozzare con la riflessione "le cartucce del ciano e del magenta hanno praticamente la stessa vita e tra un po' manderanno gli stessi messaggi".

Quindi, come ogni consumatore che si rispetti, è giunto il momento del cambio stampante!

Ora, visto che le principali magagne della Epson le conosco già (chip sulla cartuccia che conta i movimenti della testina e non il reale livello di riempimento, testina di stampa esterna alla cartuccia che se si ostruisce per bene butti via tutto.. ehi, sono due anche queste!!!!!), visto che la politica dei driver Canon non soddisfa le aspirazioni open source, visto che della Lexmark so ben poco, che si dice nella noosfera delle stampanti a getto d'inchostro HP?

La mia sorellina ha già evidenziato due (ancora!!!!!!!) problemi: necessità di allineare le testine di stampa a ogni cambio cartuccia (però le testine sono inglobate nella cartuccia, che costa di più, ma salva dalle ostruzioni) e durata irrisora dell'inchiostro (dipende forse dal fatto che c'è una cartuccia per 3 colori?).

Certo, la stampante perfetta non esiste, lo so. Magari si può essere fortunati, scegliere un modello costruito con un po' di sale in zucca, prendere dal mucchio quella che non è stata sbattuta troppo nel trasporto. Ma dalla maledizione del cambio cartuccia credo ci si possa salvare difficilmente.

A proposito

A proposito della ricorrenza quasi esoterica del numero 2 in questi bug report (oltre a quanto già notato, 395830 è divisibil e per 2, mentre 343437 contiene una ripetizione del 34!!!!), faccio mie le antiche parole di uno sconosicuto alchimista empirico del XIV secolo: «Ma guarda un po'».

6 commenti:

ebassi ha detto...

le hp a getto d'inchiosto sono buone; personalmente, non stampando praticamente nulla a colori, sono passato a una laser (hp, laserjet 1022, abbastanza economica, pagata meno di 100 sterline su amazon.co.uk) - e devo ammettere che il vantaggio di avere toner che durano più a lungo e una stampante che non smette di funzionare se non la uso per tre settimane, si fa sentire.

Matteo ha detto...

...mmm, credo siano 16, 22, 32 e 48 le dimensioni date dalle Tango Guidelines, a meno che non le abbiano cambiate :|
...ma avrei preferito se si fossero disegnate icone a 24pixel pieni, invece di "fare gli standard" freedesktop secondo KDE...

Comunque, l'importante era dissuaderti dal commettere l'errore più grande che un linux-user possa commetere: comprare una stampante Lexmark (io ho una X75 All-in-One) ...e non ti sto a spiegare il perché, ma le definiscono "Windows Printer"

Anonimo ha detto...

Suggested Printers for Free Software Users
http://www.freestandards.org/en/OpenPrinting/Database/SuggestedPrinters

Printer Compatibility Database
http://www.freestandards.org/en/OpenPrinting/Database/DatabaseIntro

Pedro ha detto...

Tutte le più moderne SAMSUNG riportano sulla scatola la compatibilità con GNU/Linux. Meglio di cosi'.

Daniele ha detto...

Io ho una Lexmark X73 che dovrebbe essere compatibile con GNU/Linux, ma non lo è per nulla in quanto i driver consigliati non funzionano. Oltre a questo non è che le Lexmark abbaino una qualità eccellente, anche se cambiare testine di stampa ad ogni cambio cartuccia è un bel vantaggio. Quindi ti sconsiglio Lexmark.
Ciao. ;)

Ballack ha detto...

Really great post, thanks a lot!